Pieve del Cairo piange Dario Mola
PIEVE DEL CAIRO L'intero paese ha partecipato ieri ai funerali di Dario Mola, decano degli avvocati lomellini, morto dopo un lunga malattia a 81 anni. Quello espresso nell'omelia funebre dal parroco don Luca Discacciati è stato un saluto all'avvocato "di tutti". Dario Mola ha lasciato la moglie Gabriella, le figlie Bettina e Chiara e un vuoto nel consiglio dell'Ordine degli avvocati di Vigevano, di cui è stato animatore per decenni. Ai funerali di ieri mattina erano presenti una rappresentanza degli avvocati della zona e il sindaco Paolo Roberto Ansandri. Lomellino schietto, l'avvocato era nato nel novembre del 1932 a Cregnago e si era laureato a Pavia. Si iscrisse all'Ordine degli avvocati lomellini nel 1963, ma al mezzo secolo di presenza attiva nell'albo vanno aggiunti gli annia di pratica da procuratore. Proprio la primavera scorsa l'Ordine professionale di Vigevano gli aveva consegnato una targa al "valore professionale" per i suoi 50 anni di iscrizione. A Pieve del Cairo, dove risiedeva in via Marconi, lo ricordano tutti per la sua capacità di accostarsi ai casi più delicati riservando anche un amichevole consiglio a chi glielo chiedeva. Dario Mola è stato anche un apprezzato scrittore ed autore, tra l'altro, del libro "Vite leggere" in cui ha ripercorso la storia della vecchia malavita locale anche grazie alla sua lunga esperienza di legale in diversi casi. (p.c.)