Benzina, rimborsi e convocazioni ridotte al minimo
Nel bilancio dell'anno in corso l'amministrazione provinciale di Pavia ha stanziato le risorse per coprire i costi della politica: circa 455mila euro. Un 30% in meno degli anni precedenti, fa notare il presidente Bosone. Ma da quali voci è composta questa cifra? Per indennità di carica alla giunta, 8 assessori e il presidente della giunta) la spesa è di 269.291 euro, altri 20.709 euro rappresentano l'indennità del presidente del consiglio. In tutto, per questa voce, 290mila euro. Bisogna poi aggiungere 60mila euro per i gettoni di presenza dei 23 consiglieri provinciali che , con il regime di austerità, vengono convocati in media solo una volta la mese per non caricare le spese. I rimborsi chilometrici per assessori e consiglieri provinciali comportano una spesa di 20mila euro annui. Poi c'è il capitolo degli oneri previdenziali che l'ente deve riconoscere agli amministratori (quindi solo agli assessori) che sono in aspettativa dal lavoro: l'esborso è di 45mila euro. Altri 40mila euro vengono spesi dall'ente per rimborsi al datore di lavoro (assessori e, per un importo minimo, anche consiglieri). E' il caso di chi lavora nel privato e si assenta per funzioni istituzionali. La Provincia si fa carico di rimborsare l'azienda per le assenze del suo lavoratore.