Utenze domestiche, tassa rifiuti ridotta
Il Comune nel preparare il bilancio da approvare ha fissato l'aliquota Imu al 10,6 per mille ed ha introdotto una diminuzione per chi possiede un'unica unità immobiliare abitata da parenti stretti. Inoltre è stata prevista una diminuzione dello 0,46 per cento e dello 0.76 per cento, a seconda del tipo di immobile, per le attività produttive di recente costituzione. Ne beneficeranno le imprese nate nel 2012, 2013 e quest'anno. Riguardo alla Tasi, la tassa sui servizi, non verrà pagata da tutti i fabbricati assoggettati ad aliquota Imu e non sarà pagata applicata neppure all'abitazione principale e alle sue pertinenze, ad eccezione di quelle classificate in categoria A/1, A/8 e A/9 . L'Imu non si pagherà neppure per la casa coniugale assegnata al coniuge in virtù di un atto di separazione, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Infine per quanto riguarda l'addizionale Irpef l'esenzione è stata alzata da 15 a 16mila euro l'anno e questo permetterà a circa 1500 pavesi di non pagare la tassa. di Linda Lucini wPAVIA Famiglie e pensionati quest'anno pagheranno meno la tassa sui rifiuti. Questo stando alle intenzioni della giunta che ha fissato le tariffe della Tari per il 2014 e che le approverà con il bilancio all'inizio di settembre. Per coprire i costi complessivi che il Comune affronta per il servizio servono 12.673.462 euro che, tolte le spese di circa 70mila euro per lo smaltimento dei rifiuti delle scuole pubbliche, recupererà con l'emissione delle bollette della Tari che saranno inviate, stando ai piani del Mezzabarba, ai cittadini subito dopo l'ok al bilancio visto che si dovranno pagare ratealmente il 30 settembre, il 30 ottobre e il 30 novembre. Il 60% della cifra necessaria a coprire i costi del servizio sarà recuperata con le cartelle delle utenze domestiche, il resto arriverà dalle cartelle alle diverse categorie economiche. Rispetto allo scorso anno saranno diminuiti i costi per tutte le utenze domestiche: per le abitazioni con due persone il risparmio sarà del 6% (in tutto circa 10.540 utenze), per tre residenti del 7% (circa 6.520 famiglie) e per quattro dell'8% (una fascia di 3.420 nuclei familiari). Ma a beneficiare delle riduzioni maggiori sarà chi vive solo che pagherà il 15% in meno. Si tratta di una fascia consistente della popolazione, visto che sono classificate in città circa 14470 utenze domestiche con un solo componente. Tariffe più basse quest'anno anche per le famiglie con più di 5 persone che risparmieranno il 10% rispetto al 2013. «Con queste tariffe – spiega il vicesindaco Angela Gregorini – oltre ad avere applicato una riduzione per tutte le utenze domestiche, abbiamo voluto venire incontro a pensionati e single e alle famiglie numerose. Così come abbiamo cercato di intervenire nei confronti di categorie che in precedenza erano penalizzato e che noi invece vogliamo salvaguardare come ad esempio i piccoli artigiani, le botteghe e la ristorazione». Per far quadrare i conti, a fronte delle riduzioni, sono previsti aumenti della tariffe per gli istituti di credito, le assicurazioni, supermercati e studi professionali. La mazzata più consistente la riceveranno ipermercati e supermercati che si troveranno a pagare il 30% in più, gli aumenti sono invece attorno al 20% per banche e istituti assicurativi. I circa 1280 uffici, agenzie e studi professionali cittadini dovranno farsi carico del 5% in più rispetto allo scorso anno. Tra le categorie economiche che beneficeranno degli sconti maggiori sulle tariffe della Tari sono quelle della ristorazione: trattorie, osterie, pizzerie, pub e ristoranti si verranno la tassa rifiuti ridotta della metà. Una boccata di ossigeno per le circa 160 attività del settore. Riduzione del 50% anche per i piccoli negozi. Pagheranno invece il 20% in meno i piccoli artigiani come falegnami, idraulici, fabbri ed elettricisti e la stessa riduzione varrà anche per attività come parrucchieri, barbieri, estetiste. Anche le officine, i carrozzieri e gli elettrauto pagheranno il 20% in meno. Inoltre viene applicata una tariffa ridotta per tutte le associazioni che pagheranno il 15% in meno. Lo stesso varrà per musei, biblioteche, scuole e luoghi di culto: in tutto si tratta di oltre 220 utenze. Inoltre è stata prevista una riduzione del 30% delle tariffe per le abitazioni tenute a disposizione o pere uso stagionale purchè non vada oltre i 183 giorni l'anno. Stessa riduzione per le abitazioni di soggetti che risiedono all'estero e per i fabbricati rurali ad uso abitative. Infine è stata stabilita una riduzione del 30% della tariffa per i locali (diversi dalle abitazioni) e per le aree scoperte adibite ad uso stagionale. Il Comune ha già effettuato una serie di simulazioni per verificare quanto questo nuovo regime tariffario possa reggere, ora tocca al consiglio comunale che si riunirà il 1° settembre decidere se dare il via libera a quanto predisposto dall'assessore al Bilancio Giuliano Ruffinazzi.