Rifiuti, scatta la prima multa
SAN GENESIO Linea dura contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Ad annunciare il giro di vite è il sindaco Cristiano Migliavacca che ha già fatto partire una serie di controlli a tappeto per individuare i responsabili. E una prima multa è già stata comminata ad un residente che aveva esposto la spazzatura un paio di giorni prima del giorno stabilito per la raccolta dell'indifferenziata. A "beccare" il trasgressore sono stati il sindaco e agli assessori Enrico Tessera e Davide Olivati che, muniti di guanti, hanno aperto tutti i sacchi dell'immondizia trovati abbandonati sui marciapiedi del paese. Una ricerca meticolosa di eventuali elementi che potessero condurre al proprietario del pattume che ha permesso di scoprire, gettata tra i rifiuti, una busta intestata. Da lì si è quindi risaliti al nome del cittadino troppo disinvolto a cui è stata inflitta una sanzione di 50 euro, il massimo previsto. La spazzatura era stata lasciata in piazza Comunale, in una angolo del marciapiede vicino a Banca Intesa. Ma gli amministratori fanno sapere che "si è solo agli inizi della lotta ai residenti incivili". «E' una questione di decoro urbano e di igiene pubblica, un problema che risulta più evidente nel periodo estivo – spiega Migliavacca -. Finora siamo stati abbastanza tolleranti, ma il rispetto delle regole deve valere per tutti». Per questo, fa sapere il primo cittadino, gli operatori ecologici e gli uomini della Polizia locale avranno il compito di aprire i sacchetti messi in strada prima dei giorni stabiliti. «I controlli saranno capillari e verranno effettuati anche dagli stessi amministratori – dice il sindaco -. Intendiamo anche potenziare il sistema di videosorveglianza». Il Comune annuncia battaglia anche ai proprietari dei cani che si fanno pizzicare senza l'apposito sacchetto. Sono dodici i dispenser installati sul territorio comunale. E lì si trovano i sacchetti per raccogliere in modo tempestivo le deiezioni del proprio cane. In questo caso le sanzioni previste vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 250 euro "per i recidivi", precisa Migliavacca che promette, anche in questo caso, un aumento dei controlli. Stefania Prato