Opa su Club Med, Bonomi resta senza concorrenti
MILANO Andrea Bonomi senza concorrenti per l'acquisto del Club Méditerranée. Il tandem franco-cinese formato da Fosun e dai fondi Ardian (ex Axa Private Equity) ha deciso di ritirare la propria offerta. La decisione è arrivata dopo che l'Amf, l'autorità per i mercati finanziari francese, ha dato il via libera all'offerta pubblica di acquisto, più generosa (a 21 euro per azione), della Global Resorts del finanziere italiano. Opa che partirà il prossimo lunedì, 18 agosto, per concludersi dopo un mese il 19 settembre. La cordata Ardian e Fosun, riunita nel consorzio Gallion, aveva tempo fino al 22 agosto per ritirare l'offerta (17,5 euro per azione), lanciata oltre un anno fa ma incagliatasi per le schermaglie dei piccoli soci, e ha fino al 12 settembre per un eventuale rilancio. Sulla strada del Club Med torna quindi l'Italia: una decina d'anni fa il primo azionista dell'azienda erano infatti gli Agnelli. Bonomi, presente da tempo nel capitale del tour operator francese, non aveva nascosto la proprie perplessità rispetto all'offerta concorrente, il cui prezzo era a suo parere troppo basso, in quanto nettamente inferiore al corso di Borsa. Nella partita, come partner finanziari, ci sono Intesa Sanpaolo e Unicredit in campo con un finanziamento di 120 milioni ciascuna su un'acquisizione che valuta l'intera Club Med nell'ordine degli 870 milioni.