Polemica sul contributo sportivo
SAN MARTINO Scarsa trasparenza, sovvenzioni alla società sportiva, orti sociali e caserma. Non mancano all'ex consigliere comunale di minoranza Emanuele Chiodini gli argomenti per dare battaglia all'amministrazione comunale. Ne ha anche per il gruppo di minoranza, colpevole, secondo Chiodini, di «non fare un'opposizione costruttiva», parla di «politica dell'inciucio" e attacca la nuova giunta che si darebbe alla «politica dell'annuncio». Chiodini sottolinea in rosso quella che definisce una "mancia una tantum", un contributo straordinario di 3500 euro al Gruppo Sportivo San Martino per la realizzazione della serata musicale "Sport and soul" tenutasi in piazza il 20 luglio scorso. «Risorse date a che titolo – si chiede Chiodini -, visto che la società riceve già 25mila euro all'anno per le proprie attività da parte del Comune. L'ingresso per quella serata era gratuito e le consumazioni a pagamento e peraltro, nei manifesti, compariva la sponsorizzazione di alcune attività commerciali». Ma siccome sulla festa sono confluiti soldi pubblici, prosegue l'ex consigliere, «sarebbe necessario conoscere una rendicontazione della festa» e capire come mai, alla stessa società, sarebbero stati erogati altri 1000 euro per "la pubblicazione di un libro". Perplessità arrivano anche sui terreni destinati agli orti, davanti a Cascina Campeggia, già vincolati a "corridoio ecologico" dal Pgt, in continuazione del Parco della Castellana, ricorda Chiodini che aggiunge: «Si tratta di un lascito dell'amministrazione precedente, ottenuto rinunciando all'incasso di 100mila euro di oneri contro l'urbanizzazione di quest'area. Sarebbe stato forse meglio completare il corridoio ecologico, per migliorare i percorsi verdi della zona». Stefania Prato