Pavia invasa dalle erbacce «Manca la manutenzione»

Rifiuti abbandonati, verde non curato, parchi giochi che sembrano abbandonati. Per mandare le vostre segnalazioni potete usare la mappa «Racconta Pavia» sul nostro sito www.laprovinciapavese.it. E' una mappa interattiva che permette di compilare un modulo per la segnalazione a cui si possono anche allegare fotografie su Pavia e provincia. Come funziona? Si deve scegliere la strada sulla mappa, e la categoria della segnalazione (rifiuti e discariche abusive, degrado, sicurezza, viabilità, buche ma anche trappole per ciclisti e problemi nella gestione del verde e dei parchi cittadini), poi si scrive un breve testo con la segnalazione e si pubblica. Nel giro di poco tempo il problema indicato sulla mappa sarà condiviso con tutti i lettori. C'è anche la possibilità scrivere all'indirizzo mail raccontapv@gmail.com, anche in questo caso allegando fotografie e sempre con l'indicazione del luogo preciso della segnalazione. Si possono usare anche i social network: su Twitter con hashtag #raccontapavia e le foto allegare. di Marianna Bruschi wPAVIA In città a raccogliere fiori. E piante. Da piazza San Michele a Città Giardino, dai parchi cittadini ai vicoli del centro e alle strade di periferia. Erbacce, soprattutto. Ma anche qualche fiore. Ed è per trovare un lato positivo al senso di degrado che si respira in città nel vedere il verde non curato. In piazza San Michele si vede davanti alla Basilica una sorta di prato verde. Attorno erbacce crescono tra i lastroni di pietra. Via Defendente Sacchi, ex caserma dei carabinieri: fiorellini bianchi sul marciapiede, tra i ciottoli. Sul muro di cinta del collegio Ghislieri svettano arbusti, sul lato di via Volta. Si passeggia tra i vicoli verso il fiume. In viale Lungoticino tra le auto parcheggiate, il marciapiede e le ringhiere spuntano aiuole non curate. In via Verdi, nel parco giochi del Ticinello, le panchine sono avvolte dalle piante, lo scivolo finisce in un cespuglio, le siepi si allungano sul marciapiede, oltre la rete. In via Tasso i marciapiedi sono "decorati" da piantine che si allungano sull'asfalto, in via Ferrini spuntano tra lo scalino e l'asfalto. «E in questi casi – spiegano gli operai al lavoro nei cantieri aperti in città – rischia di essere pericoloso perché si intasano i tombini e si mangiano l'asfalto». «Il prossimo taglio è previsto a fine agosto – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Fabio Castagna – una data fissata in base alle normali esigenze, mentre questa è un'estate molto piovosa. Stiamo però cercando d i intervenire dove ci vengono segnalate situazioni esagerate. Abbiamo un contratto di servizio con Asm e in particolare con il ramo d'azienda "Punto Verde", anche per togliere erbacce in strada». L'assessore ai lavori pubblici solleva un'altra questione: «Ci sono alcune zone che non sono ancora passate al Comune – spiega Castagna – sono aree in cui c'è stato un intervento edilizio e per un certo numero di anni la manutenzione, anche del verde, resta a carico del costruttore». Chi costruisce le case insomma deve prendersi cura delle aiuole, della pulizia del verde, ma anche, in alcuni casi, delle rotonde se la viabilità è compresa nel progetto. «E sono situazioni in cui il cittadino dà la colpa al Comune della scarsa manutenzione, ma non è competenza nostra – spiega l'assessore – per questo stiamo mandando delle lettere ai costruttori». Tre le zone in cui il problema è più evidente. «Al Bivio Vela dove sono state costruite le case le aiuole sono piene di erbacce – spiega Castagna – questa è una situazione che ci hanno segnalato. Poi c'è piazza Dante che è di competenza dell'imprenditore Carmine Napolitano e c'è da intervenire anche in Borgo Ticino, in via Oriana Fallaci. Qui ci stiamo muovendo per mandare una lettera au costruttori. Nel caso di via Oriana Fallaci il costruttore ha il compito di occuparsi dellamanutenzione della rotonda che dal Borgo va verso San Martino fino al 2016».