Fondazione, primo round all'ex sindaco Berutti

Da oggi, fino a domenica, ritorna puntuale come ogni estate la mostra-museo "Le memorie del passato" che ha sede nelle vecchie cantine della scuola. E ogni estate cambia il tema: quest'anno è vasi, portavasi, portaombrelli, caraffe, brocche e tanto altro. L'orario apertura per è il seguente: oggi 21,30-24; da venerdì a domenica invece dalle 16 alle 19 e dalle 21,30 alle 23. Il museo Le memorie del passato è stato aperto nel 1989, su iniziativa di Gradina Gulminetti e ora è visitato ogni anno da numerose scolaresche. TORTONA Sarà Italo Cammarata il rappresentante del Comune di Tortona in seno all'organo di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Il parere chiesto dalla stessa Fondazione e giunto dal Ministero non lascerebbe alcun dubbio al riguardo: la nomina fatta dal sindaco uscente Massimo Berutti (ma contestata dall'attuale primo cittadino Gianluca Bardone) è legittima e non poteva essere revocata dal Comune di Tortona perché le norme che regolano le Fondazioni bancarie sono diverse da quelle che regolano gli enti locali. Cammarata, a quanto pare rispetta tutti i requisiti richiesti, per cui con ogni probabilità sarà lui a sedere in Fondazione. La decisione ultima, tuttavia, spetterà all'organo di indirizzo della Fondazione già convocato per i primi giorni di settembre che però non potrà far altro che prendere atto del parere inequivocabile fornito dal Ministero, provvedendo ala nomina ufficiale di Cammarata. Si tratta perlopiù di una carica onorifica anche se molto prestigiosa e di potere, in quanto l'indennità annuale non arriva a mille euro. «Io – dice Cammarata – non ho ricevuto alcuna comunicazione né da parte della Fondazione né da parte del Comune. Nel caso dovessi essere il prescelto, però, a quel punto mi piacerebbe avere un chiarimento con l'amministrazione municipale che riterrei doveroso». Cammarata, noto storico locale, scrittore ed appassionato di letteratura, residente a Brignano Frascata, ritiene di avere tutte le carte in regola per svolgere l'incarico affidatogli dall'ex sindaco Berutti: «Incarico che cercherò di svolgere nel migliore dei modi – conclude - e a chi mi chiede il motivo per cui non ho ripresentato la mia candidatura quando Bardone ha riaperto i termini, rispondo che ero in attesa della risposta del Ministero alla lettera della Fondazione e non si sembrava opportuno». Sereno anche l'architetto Roberto Cartasegna: «Ho presentato la mia candidatura quasi allo scadere dei termini – dice – e non credevo Bardone scegliesse il sottoscritto. Io credo che le norme vadano rispettate, per cui se l'incarico spetta a Cammarata accetterò di buon grado la decisione. Non è certo una carica remunerativa e chiunque dei due venga scelto sono sicuro che avrà le carte in regola per fare il bene della città». Sempre che il Comune non decida di presentare ricorso al Tar. Angelo Bottiroli