Rubano un borsello al bar, inseguiti fanno poca strada
Interventi del 118 ieri per diversi malori, provocati forse dal caldo. Primo allarme alle 9 a Casatisma, in un locale di viale Libertà. Un uomo di 58 anni è stato portato all'ospedale di Voghera dalla Cri di Casteggio. Alle 10 intervento analogo in via XX Settembre a Voghera. Stavolta a stare male è stata una donna di 52 anni, anche lei portata all'ospedale vogherese. Alle 11.40 l'allarme è scattato in via Carlo Spagnolo a Varzi: in un bar è stata male una ragazza di 23 anni. E' intervenuta la Cri di Varzi. di Paolo Fizzarotti wCASEI GEROLA Un furto maldestro, favorito probabilmente dallo stato di ebbrezza, si è concluso con una denuncia vera per tre vogheresi senza precedenti penali. I carabinieri del nucleo radiomobile di Voghera hanno denunciato a piede libero P.A., 47 anni; C.G.S., 30 anni; L.S., 44 anni. I tre sono stati accusati di furto aggravato in concorso fra loro. Uno dei tre è stato denunciato anche per porto abusivo di arma: aveva in tasca un coltello a scatto, con lama seghettata, che sono vietati ai sensi della legge. Nella notte tra sabato e domenica il bar Siberian di Casei Gerola è pieno di gente: a quanto sembra c'è una festa. Alle 2 di notte nel locale ci sono anche i tre vogheresi: che, come tutti, hanno bevuto abbastanza. Ad un certo punto, non si sa per quale motivo, nella testa dei tre vogheresi scatta una specie di raptus e si impadroniscono del borsello di un altro cliente, posato su una sedia. Dentro ci sono il portafoglio, i documenti e soprattutto una tessera bancomat. Dopo avere preso il borsello, i tre escono dal locale e si allontanano. Poco dopo il furto viene scoperto: il legittimo proprietario del borsello, aiutato da alcuni amici, si mette in caccia dei ladri. I tre vogheresi vengono rintracciati poco dopo. Non si sono allontanati un granchè, anche se sono scappati con la loro auto: sono andati nel centro di Casei per fare un prelievo bancomat allo sportello automatico più vicino. Il legittimo proprietario del borsello li sorprende mentre stanno intascando una cinquantina di euro che sono stati appena prelevati dal suo conto. Ne nasce una discussione piuttosto accesa. Nel frattempo qualcuno ha chiamato anche i carabinieri: la radiomobile arriva prima che la situazione degeneri. I tre amici vogheresi cercano di scaricarsi addosso l'un l'altro la responsabilità della bravata. Alla fine comunque i tre vogheresi ammettono il furto, e restituiscono il borsello, il portafoglio, il bancomat e i soldi. Il padrone del borsello, un uomo abitante ad Asti, ha presentato a sua volta una denuncia contro i tre. I vogheresi sono stati portati in caserma a Voghera. Durante la perquisizione è stato trovato il coltello. Lo aveva in tasca L.S., che non ha saputo dare una spiegazione convincente sull'utilizzo. La lama è di piccole dimensioni, ma la legge vieta espressamente di portare addosso coltelli a scatto. Il fatto che i vogheresi non avessero precedenti penali ha contribuito ad alleggerire parecchio la posizione dei tre amici. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA