Via Francigena a ostacoli tra Pavia e Carbonara
PAVIA «Di lì non si passa, la strada è bloccata». Due ciclisti avvertono che il sentiero è interrotto. E in effetti il tratto fra Pavia e Carbonara al Ticino lungo il Ticino è un percorso a ostacoli. E' un sentiero che si può percorrere a piedi o in bici, tra la riva del Ticino e la strada dell'argine, è un tratto della via Francigena. Lungo il percorso si vedono tronchi segati, segno che dopo il nubifragio dello scorso 7 luglio si è già intervenuti. Ma restano ancora diversi alberi caduti. Alcuni impediscono il passaggio nel sentiero, o comunque rendono necessario scavalcare. Altri sono caduti a terra, le enormi radici intrecciate a blocchi di quello che sembra cemento, rivolte verso il cielo. Sono parte di quei ventimila alberi danneggiati negli undici chilometri di fiume tra il ponte Coperto a Pavia e la frazione Santa Sofia a Torre d'Isola. Questa la stima del Corpo Forestale dello Stato di Pavia che ha contato i danni dopo il violento nubifragio lungo le rive del fiume. Il tratto che porta al Vigile e al Mal Tra Insema è stato in parte liberato da rami e tronchi, ma resta ancora difficoltoso. Servono forza nelle braccia per prendere in spalla le biciclette e spirito d'avventura. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA