Ammazza la madre a bastonate

SASSARI È stato un raptus a provocare l'aggressione che ha portato Gianni Cadau, di 41 anni, pizzaiolo, ad uccidere la madre, Giovanna Serusi, vedova di 83 anni, originaria di Fonni, Nuoro ma residente a Nulvi, Sassari. L'uomo, che soffre di disturbi psichici per i quali è in cura, aveva lasciato domenica la Corsica dove stava lavorando come stagionale senza dare alcun preavviso ai datori di lavoro. È tornato a casa a Nulvi e ieri mattina, poco dopo essersi ritrovato da solo con la madre, appena una delle sorelle è uscita per fare la spesa, le si è scagliato contro colpendola alla testa con un bastone. Alcuni minuti dopo i vicini lo hanno visto seduto sui gradini dell'abitazione. Poi si è presentato spontaneamente alla locale stazione dei carabinieri confessando di avere ucciso la madre. I militari si sono quindi precipitati nell'abitazione di via Donado, nel centro del paese, dove hanno trovato la donna riversa per terra, al piano terreno di una palazzina di tre piani di proprietà della famiglia. Gianni Cadau è stato poi interrogato dal sostituto procuratore di Sassari, Mario Leo. Immediati il fermo ed il trasferimento nel carcere sassarese di Bancali. Il cadavere della donna è stato trasportato nell'Istituto di medicina legale della città sarda dove il medico Salvatore Lorenzoni eseguirà l'autopsia, già disposta dalla procura. Gli inquirenti hanno escluso che ci sia stato un litigio e propendono per un improvviso raptus. I familiari però, hanno riferito agli inquirenti che l'uomo era tranquillo e nulla faceva palesare quanto accaduto.