Andrea e Alberto, ore d'ansia
E'ancora da fissare la data dei funerali di Attilio "Tino" Chiesa, il 54enne storico carrozziere di Dorno morto sabato a mezzogiorno dopo lo scontro tra la Fiat 600 che stava guidando e un'Audi A3 guidata da un cittadino di Gropello Cairoli. «Attilio era una persona speciale, ricordatelo per la sua fantastica persona, non perchè il fratello del sindaco» ha fatto sapere la sorella Maria Rosa, sindaco di Dorno. E'rientrata a Dorno anche la moglie di Attilio e la madre di Andrea Chiesa: era in Sardegna per i funerali dell'anziano padre. DORNO Sono ancora ricoverati in gravi condizioni al "San Matteo" di Pavia i due 20enne feriti nel tragico incidente di sabato sulla circonvallazione di Dorno costato la vita al 54enne, carrozziere Attilio Chiesa, fratello del sindaco di Dorno. Sulla Fiat 600, guidata da Chiesa, che si è scontrata violentemente con una Audi alla cui guida c'era un residente a Gropello, c'erano il figlio e un amico. Le loro condizioni destano preoccupazioni e ansia per parenti e amici. Il figlio Andrea, 22 anni a novembre, secondo le informazioni fornite da amici e parenti, è ancora sotto osservazione, mentre l'amico Alberto Mercalli con ogni probabilità oggi subirà un intervento chirurgico per ridurre le lesioni riportate nel tremendo urto di sabato. Alberto, che abita Sannazzaro ha , infatti, riportato un brutto colpo al femore dopo lo scontro costato la vita ad Attilio Chiesa: i medici mantengono riservata la prognosi. Una tragedia, quella di sabato mattina, che sta, dunque, tenendo con il fiato sospeso un'intera fetta di Lomellina. Le persone coinvolte sono infatti molto conosciute. Andrea Chiesa, 21 anni, infatti lo è soprattutto nella sua Dorno. Il giovane da tempo collaborava con il padre Attilio nella gestione della carrozzeria a lato della circonvallazione per Sannazzaro e Garlasco, gestita da decenni dalla famiglia Chiesa. Una passione per i motori che Attilio Chiesa aveva trasmesso al figlio che era appassionato sia di motocross sia di corse da rally. Un passione che portava spesso papà Attilio, conosciuto come Tino da tutti in paese, e il figlio in giro per piste ed autodromi in mezza Italia. E le auto da corsa usate da Andrea Chiesa spesso erano custodite gelosamente nella carrozzeria di famiglia in via della Costiera : su alcune auto campeggiava proprio il logo della carrozzeria Chiesa. Alberto Mercalli, studente dell'istituto Santachiara di Voghera e residente a Sannazzaro, invece frequentava Dorno da tempo. Un'amicizia quasi fraterna quella che era nata Andrea Chiesa. In paese si era appassionato per la pallavolo, aveva giocato a lungo nell'Olimpia Dorno nelle giovanili ricevendo anche una chiamata per far parte della selezione regionale in vista del torneo delle regioni nel 2010, quando aveva solo 16 anni. Alberto Mercalli è rimasto nel mondo della pallavolo, ma da arbitro: è uno dei 25 direttori di gara di pallavolo della provincia di Pavia, con la qualifica di arbitro regionale. Uniti nell'amicizia ed uniti anche nella tragedia dell'altra mattina. Tantissimi giovani della zona hanno mostrato tra sabato e ieri la loro vicinanza ai due ragazzi e alle loro famiglie, soprattutto a quella dei Chiesa provata da un lutto così tremendo per la morte di Attilio. «Tenete duro ragazzoni – hanno sottolineato alcuni amici – Ce le farete» . Sandro Barberis