Bottiglie di plastica nei canali, Est Sesia contro gli incivili
VIGEVANO Decine di bottiglie di plastica gettate nel Naviglio Sforzesco nel tratto che costeggia via Cararola, fra corso di Vittorio e l'ex statale 494. «Il recupero dei rifiuti nei canali – risponde Carlo Cocino, dirigente Asm Isa – non è un compito della nostra società. Bisogna vedere di chi è la competenza. Poi noi, eventualmente, una volta recuperati, possiamo ritirarli». «Noi gestiamo la pesca – rispondono i volontari dall'associazione Naviglio Sforzesco - del tratto alto del naviglio Sforzesco, dal comune di Trecate alle origini. Siamo un gruppo di persone che cerca di salvaguardare l'ambiente acqua e tutto quello che lo circonda, e cerca di divulgare ai nostri giovani una cultura della pesca ecosostenibile. Ho segnalato la cosa all'Apd Novara, che gestisce il tratto basso. Tutti noi condanniamo questi attacchi quotidiani all'ambiente, purtroppo manca una cultura adeguata su questi problemi. Noi, oltre a parlare di pesca, portiamo avanti da tempo questo obiettivo: lo dimostra la nascita del movimento Autodisciplina 08». Si tratta di un problema storico. «Quel corso d'acqua –dice Cesare Motta, del Consorzio Est Sesia – che si chiama Naviglio Saporiti non compete a noi, ma alla società denominata Amministrazione Naviglio Sforzesco. Noi qui riceviamo molte telefonate relative a quell'area: ci segnalano l'inciviltà di qualche, o forse molti, cittadini. Noi quindi passiamo la segnalazione a chi di competenza e sappiamo, perché ci richiamano, che vengono rimossi i rifiuti. È un vero peccato se pensiamo che quel naviglio è lo stesso che attraversa via Matteotti o corso Milano all'altezza di via Verdi. Oltre a passare sotto molte case». (s.bov.)