Trenta cicogne nei campi a Torre d'Isola
TORRE D'ISOLA Boom di cicogne in paese, sono una trentina e sono i primi voli dei piccoli. Probabilmente arrivano dall'Oasi di Sant'Alessio o dal Parco Adda sud. Sono una trentina i pennuti che passeggiano andando o in cerca di cibo nel campo appena fuori Torre d'Isola. Sono i primi voli delle tante cicogne nate in primavera. Ma la maggior parte se ne andranno per migrare durante l'inverno. Molte sono state le nascite presso l'Oasi di Sant'Alessio la scorsa primavera: «Abbiamo avuto undici nidi, con una media di tre piccoli per nido - racconta il direttore dell'Oasi Giulio Salamon - in effetti potrebbero essere loro, è già più di un mese che volano nei dintorni e si muovono in gruppo». Si muovono insieme, andando in cerca di zone di pastura, con i genitori che insegnano loro come procurarsi il cibo. Un importante record di nascite di cicogne si è registrato anche la scorsa primavera presso il Centro visite del Parco Adda sud di Castiglione. Il clima più mite ha permesso infatti un baby boom in zona: «Potrebbero spostarsi anche da qui nelle vostre zone - racconta il vice direttore del Parco Maurizio Polli - qui abbiamo avuto tre coppie interne, ognuna con cinque o sei piccoli, poi anche animali esterni che hanno attirato altre coppie». «Le cicogne si stanno preparando per il grande volo e la migrazione verso l'Africa, entro fine mese o i primi di settembre partiranno, anche se in realtà il 30 per cento può anche non svernare per istinto se c'è cibo a sufficienza in zona», conclude Salamon. Valeria Gatti