Sedi Auser e biblioteche aperte per gli anziani

MORTARA Aperti per ferie. Luoghi di ritrovo per anziani, ma anche punti d'aggregazione per i giovani non chiudono anche in agosto in mezza Lomellina. Spiegano i gestori: «La gente si sposta meno per le vacanze, dato che ci sono meno soldi, quindi restiamo aperti». A Garlasco (dove ci sono 1276 residenti con più di 75 anni) per il mese di agosto verrà potenziato il servizio gratuito del Comune per portare gli anziani delle frazioni in supermercati, cimitero e centro paese: «La maggior parte sono a casa – spiega l'assessore al Sociale Giuliana Braseschi – Così abbiamo aggiunto due giorni la settimana, il mercoledì e il venerdì». A Garlasco sono aperte anche le sedi Auser: nessuna interruzione per il mese di agosto nella consegna dei pasti a domicilio. Anche a Mortara (che ha 1968 residenti over 75) restano aperti per tutta l'estate la biblioteca di via Vittorio Veneto 17 e il centro diurno per anziani. «Devo dire che è un centro che funziona ed è sempre più frequentato – spiega l'assessore al Sociale Elio Pecchenino – Gli anziani sono al caldo d'inverno e al fresco d'estate: un posto dove si sta bene e si passano ore in compagnia». A Gropello (546 anziani con più di 75 anni) resta aperta tutto agosto la biblioteca civica, così come le nuove strutture assistenziali private sorte negli ultimi mesi. Non si fermano nemmeno le ronde dei volontari civici in bicicletta con torce e cellulari: «Vigiliamo anche ad agosto sul paese», dicono. A Robbio (849 over 75) continua l'attività dell'Auser in via Novara e quella congiunta Auser-Croce Azzurra, sotto l'egida del Comune, per la consegna dei pasti a domicilio. A Confienza nel fine settimana paese "aperto" per il patrono San Lorenzo. A Dorno, Olevano e Langosco sono in programma feste di piazza per Ferragosto, così come a Garlasco e Tromello per San Rocco che si festeggia il 16 agosto. Anche a Gambolò, due giorni di festa sempre per San Rocco il 15-16 agosto. A Palestro invece è attivo anche in agosto un centro estivo per i bambini nel rinnovato centro sportivo. Sandro Barberis