Codevilla, Imu e Tasi: ecco le aliquote

Otto punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di Codevilla, tra cui l'approvazione delle aliquote e il bilancio di previsione 2014. «C'è un rapporto di stretta collaborazione con la minoranza, prima di portare i regolamenti al dibattito c'è stato un incontro», spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Luigi Faccini che ha illustrato nella sala consiliare le scelte sulle tasse. «Abbiamo fatto una scelta equilibrata: siamo stati al di sopra del minimo. Si poteva stare su aliquote più basse, ma ci sarebbero stati disequilibri». Sono state confermate le aliquote Imu dell'anno scorso con esenzione dell'imposta tranne per le case di lusso (4 x mille), mentre sul resto degli immobili (tutto ciò che non è prima casa) l'aliquota è pari all'8,6 per mille. Per la Tasi l'amministrazione ha scelto un'unica aliquota del 1,5 per mille ad esclusione degli edifici classificati "rurali strumentali" che sono all'1 per mille come le abitazioni a uso stagionale e quelle appartenenti a persone che risiedono all'estero per più di sei mesi all'anno. «Il gettito che viene dato con l'1 per mille della Tasi viene trattenuto nei trasferimenti; sopra questa soglia il Comune tiene ciò che percepisce», chiarisce Faccini. Quindi il mezzo punto in più chiesto dal Comune porta quei 40mila euro che sarebbe stati riscossi con l'Imu prima casa. La Tari prevede un piano finanziario di 141mila euro; i coefficienti sono stati tenuti al minimo. C'è la riduzione al 30% per case vuote o poco utilizzate. E' stata confermata l'Irpef comunale con esenzione fino alla soglia di 10 mila euro.