Ritrovato un teschio umano nel relitto
A 48 dall 'inizio delle perlustrazioni a bordo del relitto, gli uomini delle squadre di specialisti incaricati di setacciare i ponti della nave per trovare i resti di Russel Rebello (nella foto), la 32 vittima del naufragio ed anche l'unica ancora dispersa, hanno trovato resti umani. In particolare si tratta di un teschio rinvenuto dai Vigili del fuoco nel tardo pomeriggio di ieri sul ponte 3, l'ultimo riemerso col rigalleggiamento. Il magistrato di turno della procura di Genova, Federico Manotti, ha subito disposto il sequestro dei resti per eseguire una comparazione del Dna e stabilire a chi appartiene. Senza analisi è infatti impossibile dire se i resti appartengano a Rebello o a Maria Grazia Trecarchi, altra vittima del naufragio i cui resti furono recuperati nel settembre scorso al Giglio - ma solo in parte - dopo le operazioni di raddrizzamento della nave. La protezione Civile ha immediatamente provveduto a informare tanto Kevin Rebello, il fratello minore di Russel, quanto il marito e la figlia della signora Trecarichi. Assieme al teschio sono stati rinvenuti dai sommozzatori dei Vigili del fuoco anche ossa di una mano, nell'area del ponte 3 della Costa Concordia che era destinata al lavaggio delle stoviglie. Gli inquirenti sono propensi a ritenere che i resti appartengano alla Trecarichi, dal momento che la donna siciliana venne ritrovata mutilata proprio della testa e di una mano. In ogni caso saranno i rilievi medico legali a chiarire a chi appartengano i resti ossei, trasferiti all'istituto di Medicina legale dell'ospedale San Martino per un esame esterno e poi per la prova genetica. Nel frattempo continuano le ricerche a bordo del relitto.