L'Inter club dona uno scuolabus ai bimbi del Burundi
STRADELLA E' stata consegnata a don Federico Nkurunziza la Toyota regalata dai soci dell'Inter club Vecchioni di Stradella: il sacerdote la utilizzerà come scuola bus della comunità di Gitega, in Burundi, sua terra natale. «Un'operazione davvero unica, riuscita grazie all'aiuto di tante persone», sottolinea il presidente del sodalizio nerazzurro, Mario Filipponi. La Toyota è costata 25mila euro, ma sono oltre 90mila gli euro raccolti dall'Inter club stradellino e donati in beneficenza nel 2014, portando così il totale a 586mila euro in dodici anni di attività. Più di 10mila euro sono andati all'Auser di Stradella, quasi 6mila alla fondazione Pupi di Javier Zanetti, ex capitano e attuale vicepresidente della Beneamata; inoltre contributi superiori ai 5mila euro sono stati destinati alle case accoglienza dei Bindun e alla famiglia di Dimitri Blinishta (artigiano che si è tolto la vita a giugno); cifre analoghe all'oratorio don Bosco di Stradella, gestito da Don Cristiano Orezzi e alle parrocchie Santi Bartolomeo e Nicolo di Giovenzano. Da non dimenticare poi i defibrillatori acquistati con i contributi del club stradellino a «Pavia nel Cuore»; i 2 mila euro andati alla comunità Exodus di don Antonio Mazzi. Non sono mancati gli aiuti alle scuole stradelline, a «Vida a Pititinga» di Enrico Bertolino, all'istituto Gavina, Apos, Anffas, al centro Symposium per bambini dislessici e ad Avani.