Garlasco, un anno in nome di Manuel
GARLASCO «Giocheremo tutti nel ricordo di Manuel Motta, umanamente è insostituibile». Il Garlasco parte nel ricordo del suo terzino, morto tragicamente a soli 23 anni a fine maggio dopo un malore mentre faceva motocross sulla pista di Ottobiano. «Giocheremo per lui, partiamo con un profilo basso sicuramente non siamo attrezzati al pari di altre squadre come Lomellina, Bareggio e Corbetta – sottolinea l'allenatore Paolo Maggi – Giocheremo per la salvezza, che penso sia alla nostra portata». Il Garlasco "basso profilo" si radunerà il 17 agosto, per una settimana allenamenti mattino e sera. Poi debutto in coppa Italia il 24 agosto al "Fantelli" di Mede alle 16 contro la quotata Lomellina di mister Massimo Giacomotti. «Non faremo amichevoli, puntiamo sempre sul gruppo storico dell'ultima stagione. In più è tornato il centrocampista Alex Casagrande, un giocatore che ho fortemente voluto al Garlasco perchè è in grado di trasmettere un grande carisma». Conferme quindi per i senatori Beltrami, Pirini, Barbieri e per il capitano Roberto Maggi. «Insieme a loro poi giocheranno tanti giovani, come abbiamo sempre fatto negli ultimi tra Eccellenza e Promozione – aggiunge l'allenatore dei gialloblu – Daremo spazio a questi ragazzi per farli crescere in un campionato importante: è questa la politica della nostra squadra. Vogliamo creare entusiasmo intorno al Garlasco». Non ci sono solo però gli arrivi di Casagrande e i tanti debutti di giocatori della juniores in prima squadra, ma anche delle partenze. Hanno lasciato la squadra tre dei giovani più forti dell'ultima stagione. Il 19enne esterno offensivo Mattia Vignati, che è rimasto nella stessa categoria al Lomellina, il 19enne centrocampista Giacomo Pedrocchi passato due categorie più in alto all'OltreVoghe e il 18enne attaccante Daniele Crotti che giocherà nelle giovanili del Pavia. «Partiamo per salvarci – chiude Maggi – Possiamo farcela». Sandro Barberis