Sannazzaro, corsi d'italiano e di arabo al centro islamico

SANNAZZARO Si chiama Al Houda, significa "Grazia": è l'associazione culturale islamica che ha aperto un centro in via Boschine a Sannazzaro. Qualche diffidenza iniziale da parte dei residenti, superata dopo la frequenza serale della "moschea" da parte di quasi cinquanta nordafricani per il Ramadan. «Siamo lieti della felice convivenza con i nostri vicini di casa – dicono il segretario del gruppo Driss Sadgal, impiegato, in Italia dal 1995, e Said Benkhalouk, a Sannazzaro dal 1988 – Ognuno di noi ha un lavoro e una famiglia. Sannazzaro è sempre stata una città accogliente e dobbiamo ringraziare il Comune per il sostegno passato e presente – dicono ancora – Non abbiamo mai avuto problemi di convivenza. Ricerchiamo l'integrazione nella società locale. Molti di noi l'hanno raggiunta: vogliamo aiutare gli altri a ottenerla». «Al centro si prega, è un luogo di aggregazione e di solidarietà reciproca – spiega Driss – Aiutiamo coi documenti per residenza, scuola e assistenza sanitaria. Abbiamo in mente una scuola di lingua italiana per chi arriva, e una di lingua araba per i bambini nati qui che studiano italiano a scuola e vogliono apprendere anche la madrelingua dei loro genitori». (p.c.)