«Stroke unit, ultima occasione»
VOGHERA Parte dall'ospedale civile di Voghera il tour del Pd per la presentazione della proposta di riforma della sanità lombarda. Ieri mattina, una delegazione guidata dal consigliere regionale Giuseppe Villani e comprendente l'assessore provinciale Paolo Gramigna, il capogruppo consiliare Roberto Gallotti e il coordinatore cittadino Enzo Garofoli hanno visitato i reparti, incontrando dirigenti ospedalieri e personale. La visita si è conclusa con la stretta di mano con la direttrice sanitaria Luigina Zambianchi. «Il disegno di riforma – spiega Villani – punta, sostanzialmente, all'integrazione tra piccoli e grandi ospedali, all'integrazione tra sociale e sanitario e tra pubblico e privato». Il futuro di Varzi? «Noi chiediamo un tavolo provinciale. I presidi sanitari vanno mantenuti, non chiusi, ma anche riorganizzati per evitare sprechi, doppioni e renderli ancora più competitivi». Poi l'accento sulle criticità del polo vogherese. A cominciare dalla stroke unit, «mai operativa, malgrado la presenza nella struttura di macchinari e attrezzature per farla partire. Si è anche verificato il blocco dell'accreditamento per mancanza di personale specializzato. Ma il prossimo trasferimento di Neurologia nei nuovi padiglioni è un'occasione da cogliere per risolvere finalmente l'impasse». Quindi Medicina e Pronto soccorso, «gravemente a corto di personale, con disagi e tensioni tra pazienti e medici. Al Ps ieri 108 accessi, una situazione al limite che richiede con urgenza il potenziamento degli organici».