S. Genesio, vice sindaco si dimette
SAN GENNESIO Si dimette Vincenzo Romeo, vicesindaco e assessore esterno, con delega al bilancio, l'ultimo rappresentante pidiellino nella coalizione che conquistò San Genesio. Adesso la Lega governa da sola, dopo la frattura che si era consumata all'interno dell'allora Pdl e che aveva visto, nel dicembre 2012, la fuoriuscita dalla maggioranza del capogruppo Carlo Beretta. E dopo che il Carroccio, nel giugno scorso, aveva sciolto l'alleanza con gli ex esponenti pidiellini Nino Cattaneo e Roberto Piatti, confluiti nel gruppo misto insieme a Romeo a cui invece il sindaco Cristiano Migliavacca aveva continuato a dare piena fiducia. Ma adesso ad andarsene è lo stesso Romeo che, nella lettera di dimissioni, non lesina parole di fuoco nei confronti delle minoranze, colpevoli, scrive, di aver tenuto un comportamento «insopportabile, maleducato, arrogante e meschino». «Sono disgustato da un atteggiamento inaccettabile», precisa l'ex amministratore, aggiungendo: «Lascio la politica attiva ma resto, gratuitamente, a disposizione del sindaco per eventuali incarichi». Una disponibilità che il primo cittadino, che si terrà la delega al bilancio, fa già sapere che intende cogliere al volo, convinto delle «grandi capacità professionali» dell'ex assessore, bersaglio, invece, delle critiche dell'opposizione nell'ultima seduta di un Consiglio vivacissimo, con l'approvazione del bilancio all'ordine del giorno. Un bilancio che «conferisce a San Genesio la palma per la tassazione più alta», dice il capogruppo d'opposizione Flavia Fulvio, ma che, per il sindaco, rappresenta «un lavoro egregio che evita tasse elevate ai cittadini». Migliavacca è d'accordo nel definire i consiglieri di minoranza «irrispettosi e arroganti, capaci solo di attacchi personali e offensivi». Un attacco che Fulvio rimanda al mittente a cui ricorda che «questa maggioranza sta perdendo pezzi a giorni alterni, scaricando su altri la responsabilità». Per il consigliere Agatino Cantarella «l'operato di Romeo non convinceva neppure tutta la maggioranza. Durante il Consiglio – ho chiesto le dimissioni dell'assessore che aveva dichiarato il falso a proposito di una delibera sul campo sportivo». A sferrare l'offensiva anche l'ex compagno di partito Cattaneo, mentre per Beretta «è assurdo che chi ha aumentato le tasse ora si dimetta».