Antonio, 3mila chilometri di passione

SAN MARTINO Antonio Lanfranchi sarebbe potuto andare di corsa a Mosca e ritorno: in 36 anni di competizioni ha percorso quasi 3mila chilometri. Se ci mettiamo anche gli allenamenti, il podista di San Martino sarebbe potuto arrivare in Cina. «Ho iniziato a correre nel Gruppo Scarpa e mi sono appassionato subito – spiega il 67enne – sono arrivato alle lunghe distanze gradualmente, ma poi non ho più smesso». Lanfranchi ha disputato tutte le edizioni della maratona di Milano, ma il suo curriculum non si ferma alle tradizionali 42,195 metri. «Il 1978, secondo anno che correvo le lunghe distanze – racconta Lanfranchi – è stato terribile, perché alla maratona di Monza, il 14 gennaio ho provato un freddo che non dimenticherò mai più, senza contare che, poiché si affrontavano quattro giri, negli ultimi due non si stava in piedi dal ghiaccio che c'era in terra. A luglio, a Latignano, ho corso una tre giorni di km. 116 e tra la fine di agosto e i primi di settembre a Foglizzo ne ho coperti 168». Nel curriculum di Lanfranchi, che comprende 114 gare over km. 40, ci sono anche delle km. 100. «Nel 1982 la Firenze – Faenza di km 101,500 – afferma Lanfranchi – nel 1983 corsi da Piacenza sino a Chiavari, km. 132, ma ho anche fatto il Passatore e la km. 100 di Oropa, senza contare la Monza – Resegone, maratona con arrivo in montagna, corsa due volte». Antonio non ha mai badato al tempo. «Mi piaceva e mi piace farle ancora, anche se quest'anno ho corso solo la maratona di Milano e il trail di km. 40 di Zinasco – chiosa Lanfranchi – avevo poco tempo per allenarmi, cercavo solo di correre a lungo, specie il fine settimana. Ecco perché nella maratona non ho grandi tempi, ma a me interessava solo correre». La moglie Maria Grazia lo ha appoggiato, accompagnandolo all'estero: «Ho corso a Innsbruck, Stoccolma ed Helsinki, ma più per fare il turista». L'interesse alla corsa lunga lo ha portato ai trail ed alle eco maratone: «Sono corse lunghe e nel verde, mi piacciono». La passione è rimasta intatta: Lanfranchi oggi è giudice della Federatletica e consigliere e cassiere del Gruppo Sportivo di San Martino, si occupa della parte podistica. «Organizzo la Siccomarcia, che quest'anno cade il 14 settembre ed il cross delle cascine a gennaio. Vorrei che i giovani ci aiutassero di più, altrimenti ogni anno diventa sempre più difficile e pesante». L'ultima idea? Percorrere la via Francigena. «Insieme ad un amico siamo partiti dal Gran San Bernardo e siamo scesi a valle, seguendo la via dei pellegrini. Ora siamo arrivati a Garlasco, arriveremo a Pavia e poi a Roma. Quando possiamo facciamo una tappa, senza scombussolare la nostra vita, dato che rimaniamo in zona». (m. sc.)