Omc Broni, un anno senza Silvia Carù «Aspetto un bimbo»
BRONI Silvia Carù prende un anno sabbatico. La capitana dell'Omc Broni aspetta un bambino (o una bambina). Già circolava la voce, ma la notizia è stata ufficializzata dalla ragazza con una lettera inviata ai Viking, i tifosi organizzati della squadra femminile bronese di basket A2. Tra i Viking e Silvia, nel corso degli anni, si è creato un profondo rapporto di amicizia. Quest'anno la maglia numero 9 non calcherà il parquet del Palabrera. La società rivolge i migliori auguri alla futura neo mamma e al neo papà, l'ex direttore sportivo Andrea Achilli, per cui non è mai venuta meno la stima da parte degli altri dirigenti, nonostante qualche divergenza sportiva. Alcune mosse di mercato avevano fatto intuire che la capitana avrebbe appeso le scarpe al chiodo, almeno nella prossima stagione. Invece Silvia si dice pronta a rientrare appena potrà, perché ama troppo questo sport. Intanto da ottobre sarà sugli spalti del Palabrera, accanto agli ultras, per sostenere le compagne sul parquet. «Ciao Viking – scrive Silvia Carù nella lettera - Spero che tutti voi stiate trascorrendo una bella estate, ricaricandovi anche di preziose energie in vista di una nuova stagione da affrontare insieme». Dunque Silvia Carù, la storica capitana di mille battaglie, passerà dall'altra parte: «Il prossimo anno, infatti, - continua Carù - troverete anche me a supportare la nostra squadra. Non temete, non ho deciso di smettere di giocare, non sono così vecchia e la mia passione per questo sport meraviglioso non si è ancora esaurita e probabilmente non si esaurirà mai. Appena possibile tornerò con più grinta di prima. Tuttavia la stagione che sta per ricominciare non mi vedrà sul parquet con la mia canotta numero 9. Il motivo, però, è bellissimo. Io e Andrea (Achilli) aspettiamo una bimba o un bimbo, ancora non si sa. Quindi in attesa di questo evento e di poter ritornare a dare una mano sul campo alle mie compagne, da ottobre sarò al palazzetto, con la bimba o il bimbo in pancia, a gridare: Forza Broni». Silvia Carù, guardia, classe 1983, ha partecipato agli ultimi tre campionati con la maglia della Omc Broni. In precedenza ha giocato a Lucca (in serie A1), Udine, Siena e Reggio Emilia. L'anno scorso ha messo a segno 132 punti in 549 minuti di utilizzo, catturando 94 rimbalzi. Una giocatrice simbolo anche per gli stessi tifosi organizzati che avevano coniato lo slogan: «Noi abbiamo Carù», che risuonava nei palazzetti d'Italia, quando il capitano metteva piede sul parquet. Franco Scabrosetti