Pulizia dei canali Il Comune emette un'ordinanza

REDAVALLE Quando piove capita spesso che le acque si riversino sulle strade pubbliche o nei cortili privati, perché i canali di scolo non sono puliti. Proprio per impedire fenomeni di questo tipo il sindaco Pierangela Compagnoni ha emesso un'ordinanza che impone la pulizia e la manutenzione dei canali al fine di favorire il deflusso regolare delle acque. I proprietari di terreni soggetti a servitù di scolo devono inoltre provvedere al taglio dell'erba sulle sponde e sul ciglio dei fossi al fine di assicurare il decoro delle aree stesse ed in particolare non impedire la visuale degli automobilisti. Inoltre è vietata la coltivazione dei terreni per due metri dal bordo delle pareti dei canali. Lo stesso provvedimento riguarda anche siepi, piante o rami che si affacciano sulle zone di transito: devono essere sempre curati così da non costituire ostacolo o oscurare i cartelli stradali. L'ordinanza emessa dall'amministrazione comunale di Redavalle comprende complessivamente 21 articoli, che saranno fatti rispettare dagli organi di vigilanza competenti, carabinieri, vigili urbani e tecnici del servizio igiene dell'Asl. I trasgressori possono andare incontro a sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 100 a 500 euro, oltre all'obbligo della messa in sicurezza dei luoghi dove siano riscontrate inadempienze. (f.s.)