OltreVoghe, oggi debutto «di lusso»

Oggi test amichevole per l'OltrepoVoghera ad Acqui Terme alle 18 con il Livorno (serie B) al campo sportivo comunale Jona Ottolenghi in Via Trieste 33. La gara sarà diretta da una terna arbitrale ufficiale. Sono convocati tutti i giocatori con tre elementi aggregati (Cigagna, Bruscaglia e il secondo portiere della Juniores Torti) perché non ci sono elementi infortunati. Venerdì scorso l'OltrepoVoghera ha concluso la seconda settimana di preparazione. Mercoledì la squadra giocherà al Parisi di Voghera alle 17 con la Primavera del Genoa, domenica 10 a Collecchio alle 17,30 con il Parma e mercoledì 13 agosto con il Pavia alle 18 allo Scirea di Stradella. Mercoledì 20 amichevole con il Varzi al Chiappano di Varzi (ore 20,30) e nel caso in cui l'OltrepoVoghera giocherà il secondo turno di Coppa Italia, mercoledì 27 agosto ultima uscita con il Real Milano (Eccellenza). VOGHERA «Con il Livorno ci dovrebbe essere poca partita, però vediamo come stiamo in campo». Oggi alle 18 ad Acqui Terme la gara che l'OltrepoVoghera giocherà con il Livorno non sarà importante come risultato, ma per vedere a chi punto è la squadra dopo quindici giorni di preparazione. Contro una squadra di serie B, appena retrocessa dalla A, verrà valutato anche il livello di amalgama. «Vediamo se i giovani hanno assimilato il modulo – aggiunge il direttore tecnico Fabrizio Bianchi - E' la prima partita e ci arriviamo da carichi di lavoro importante». Dalle indicazioni avute nei giorni scorsi Visca è orientato a fare determinate scelte soprattutto in attacco. In porta giocherà Gaione che è dal primo giorno si allena con il gruppo, mentre Capra si è aggregato solo da qualche giorno anche se sarà il titolare in stagione. Il modulo rimane il 4-3- 3: come terzino destro giocherà Bernazzani, in mezzo Baraldini e Di Placido, Celori a sinistra. Nessuna novità neanche a centrocampo con la mediana composta da Fautario, Niada e Poesio. In attacco non partirà titolare Di Gennaro e probabilmente neanche Panigada. L'indicazione è con Marjianovic centravanti, Coccu a destra e D'Aniello a sinistra. Sarà una squadra in cui ci saranno tre giovani (rispetto ai quattro obbligatori che la federazione richiede), ma per la scelta di far partire Gaione. C'è interesse anche nel vedere come se la caveranno Pedrocchi (tra i più positivi nelle prime due gare in famiglia) e Maugeri. Con le decisioni del Consiglio Federale di giovedì scorso si sono sciolti i nodi della prossima serie D. Erano inizialmente 171 le squadre aventi diritto all'iscrizione: quattro non sono state in grado di far fronte alle scadenze e sono state bocciate ad inizio luglio (Castel Rigone, Mariano Keller, Trissino Valdagno e Chiavari). A queste si aggiunge la Gia.Da. Maccarese (che nel frattempo aveva venduto il titolo alla Borghesiana 2014), bocciata invece dalla CovisoD. Fatte i dovuti conti si scende a 166 aventi diritto, ma vanno tolte le tre squadre ripescate in Lega Pro (Torres, Aversa Normanna e Martina Franca). Si arriva a 163 squadre a cui vanno aggiunte Siena e Padova (che prenderà il nome di Biancoscudati) iscritte alla Serie D dopo il fallimento. Il totale è di 165, senza nessun ripescaggio, visto e considerato che la Lnd ha emanato un comunicato ufficiale alla fine della scorsa stagione dove si dice esplicitamente che si «procederà a ripescaggi per completare l'organico solo se scendesse sotto le 162 unità». Marco Quaglini