OltreVoghe, quattro test per prendersi le misure

Domani test amichevole per l'OltreVoghe ad Acqui Terme alle 18 con il Livorno (serie B). Mercoledì la squadra giocherà al Parisi di Voghera alle 17 con la Primavera del Genoa, domenica 10 a Collecchio alle 17,30 con il Parma e mercoledì 13 agosto con il Pavia alle 18 allo Scirea di Stradella. Mercoledì 20 amichevole con il Varzi al Chiappano di Varzi (ore 20,30) e nel caso in cui l'OltrepoVoghera giocasse il secondo turno di Coppa Italia (la manifestazione inizia domenica 24), mercoledì 27 agosto ultima uscita con il Real Milano (Eccellenza). VOGHERA Quattro amichevoli per capire il temperamento dell'OltreVoghe. Il Livorno appena retrocesso dalla serie A domani, Primavera del Genoa mercoledì, domenica prossima a Collecchio con il Parma di serie A e mercoledì 13 con il Pavia. «Non contano i risultati, ma il temperamento e l'approccio che la squadra dimostrerà. Il mister vuole avere già certe risposte», dice Valerio Cirelli che oltre ad avere mantenuto il ruolo di preparatore sarà anche vice di Visca in panchina. Quest'anno in attacco però ci sarà da sgomitare per avere una maglia da titolare: Daniele Di Gennaro è pronto a giocarsi le proprie carte forte di 21 reti in Eccellenza sebbene il termine della scorsa stagione il trentatreenne di Rivanazzano Terme l'abbia passata in tribuna dopo due problemi muscolari che non gli hanno mai permesso di ritornare in forma come la prima parte di stagione. Durante le prime due settimana di preparazione ha lavorato con i compagni valutando come reagisce la gamba. «Si sta allenando e si è messo a disposizione: aveva finito la stagione con questo problema e forse è più una questione mentale, ma sta facendo tutto come gli altri», spiega Cirelli. Insieme a Di Gennaro ci sono altri tre giocatori che ambiscono ad avere una maglia. Riccardo Coccu, 15 reti, è stato il giocatore sempre utilizzato titolare da Visca. Il tecnico non ha mai rinunciato lo scorso anno al pavese e difficilmente lo farà in D. A lui si aggiunge Marijanovic che per struttura fisica è il giocatore che mancava. Reduce da 19 gol con l'Albese retrocessa dalla D lo sloveno è centravanti di peso che l'OltreVoghe non aveva anche se Panigada la scorsa stagione è stato quello che nei momenti complicati ha fatto la differenza. Proprio Panigada era il riferimento offensivo in Eccellenza, ma potrebbe tornare a giocare in posizione esterna. Bonfoco ha scommesso sul milanese che può dimostrare di poter fare la differenza anche al piano di sopra. Ma dopo quindici giorni è soprattutto la questione fisica da curare. «I ragazzi stanno bene, abbiamo fatto dieci giorni impegnativi. L'inizio preparazione è delicato, non abbiamo nessuno fermo: è importante». Essendo stato confermato il blocco della scorsa stagione Cirelli ha distribuito del lavoro prima del ritrovo. «Avevo dato un programma atletico importante da fare quindici giorni prima del ritiro e i ragazzi si sono presentati con una buona base per faticare meno – racconta – In generale tutti sui test tutti hanno dato risultati positivi, lo stesso Marijanovic che è un giocatore di grande struttura è nel gruppo di chi ha una soglia di resistenza più alta». Marco Quaglini