Casorate, irrompe in Comune con estintore

CASORATE È arrivata in Comune urlando, e chiedendo del sindaco. Ha preso le scale che portano agli uffici della giunta al primo piano del municipio di Casorate, e sempre urlando ha afferrato l'estintore accanto alla porta. Dirigendosi verso l'ufficio del sindaco Antonio Longhi. Non trovandolo, ha iniziato a scaricare l'intero contenuto dell'estintore su vetrate, porte e in aria, sollevando un denso fumo bianco di polvere. In quel momento negli uffici c'erano quattro assessori e cinque impiegati, anche se erano le 17.30. La signora, spiegano in Comune, è in carico ai servizi sociali, da qualche tempo le è stata tolto l'affidamento della figlia. «Siamo scappati fuori perchè non si riusciva a respirare – spiegano i presenti– e la signora urlava». Il sindaco era in un ufficio laterale, si è barricato dentro e, secondo quanto riportano i presenti, lui e gli altri nella stanza dovevano respirare dalla finestra, tanta era la polvere al primo piano. Poi la signora se n'è andata, pare portando con sè l'estintore. «Si è presentata chiedendo di me – spiega il sindaco Antonio Longhi – chiamandomi criminale. Ha messo sottosopra il mio ufficio e ha cercato di mettere le mani addosso ai presenti, poi ha preso l'estintore e ha fatto un disastro. Abbiamo chiamato i carabinieri e i vigili». Alle 19 era ancora in corso la bonifica: «Dobbiamo pulire – spiega l'assessore ai servizi sociali Romina Vona – per poter aprire gli uffici». Sul pavimento centrimetri di sottile polvere bianca. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA