Girotondo contro i tagli alla scuola

MORTARA In girotondo davanti al municipio per chiedere di non tagliare 21mila euro per l'educazione motoria a scuola e il pedibus. Erano un centinaio i bambini del centro estivo di Mortara che insieme ai loro animatori del Pool Mortara hanno manifestato in maniera del tutto pacifica sotto le finestre del palazzo comunale. E ieri pomeriggio c'è stato un incontro tra l'amministrazione guidata da Marco Facchinotti e la presidente del Pool Ilaria Dolara: «Stiamo cercando una soluzione» hanno detto. E spunta addirittura l'ipotesi che possano essere degli sponsor privati a pagare le lezioni di educazione motoria per 600 bambini di Mortara. Un passo indietro però. Nei giorni scorsi è stato presentato il bilancio di previsione del Comune e non vi era traccia dei 21mila euro che, da una decina d'anni circa, palazzo comunale destinava ai progetti pedibus (ovvero accompagnare a piedi i bambini a scuola creando una sorta di bus umano) e dell'educazione motoria per le 30 classi dell'asilo e delle elementari. Un'ora alla settimana in cui gli operatori del Pool Mortara (ente che raggruppa il mondo sportivo mortarese) prestavano la loro opera per una lezione di educazione motoria. «Un vanto per Mortara, perchè poche città hanno questo servizio – spiega l'assessore allo Sport Marco Vecchio – Il governo ha proposto di ampliare questo tipo di iniziative, noi lo facciamo da anni: ora troveremo un modo per risolvere il problema. Magari con un sponsor». I 24 operatori del Pool Mortara Sport infatti sono tutti giovani freschi di laurea in scienze motorie, insomma gente del mestiere: «Non è tanto il problema delle ore di lavoro in meno, anche perchè tutti i ragazzi fanno già altro, ma quanto che non si dà più una formazione motoria ai bambini – spiega la numero uno del Pool, la 34enne Ilaria Dolara – Abbiamo parlato con il Comune, che si è detto disponibile a trovare una soluzione. Speriamo di riuscirci prima di ottobre quando partono le nostre attività nelle scuole. L'attività motoria che facciamo all'asilo e alle elementari è un pregio per tutta Mortara, altrove non si fa». Va chiarito però che se saltano le ore di educazione motoria con gli esperti del Pool non è che gli alunni non faranno educazione fisica: la faranno comunque, ma con le maestre curricolari (quindi con titoli umanistici e scientifici) come sempre successo. «Non abbiamo avuto ancora alcuna comunicazione ufficiale in merito – sottolinea intanto la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Mortara Maria Teresa Barisio – Speriamo che ci arrivi a breve, soprattutto per una questione di organizzazione interna del lavoro dato che tra un mese ci troviamo per l'inizio dell'anno scolastico e a metà settembre partono le lezioni». Sandro Barberis