Sparatoria notturna, negozio nel mirino
di Denis Artioli wVIGEVANO Tre colpi di pistola, calibro 9, sparati mercoledì sera contro le vetrine del negozio di autoricambi Sironi, in via Manara Negrone 60. A scoprire i tre fori nelle vetrate è stato il titolare, Gabriele Sironi, 36 anni, di Gambolò. Il commerciante, ieri, prima delle 9, è andato come tutti i giorni in negozio per l'apertura e ha notato i tre fori, uno alla vetrata della porta di ingresso, gli altri due in un'altra vetrina: ha chiamato subito la polizia. Sul posto sono arrivate una pattuglia in borghese della sezione anticrimine e una pattuglia della squadra della Volante del commissariato guidato dal vicequestore Anna Leuci. Gli inquirenti hanno trovato sulla strada i tre bossoli, leggermente schiacciati dal passaggio delle auto. Sono stati consegnati alla sezione scientifica per un esame approfondito. La polizia ha ascoltato le testimonianze di alcuni residenti: hanno confermato di aver sentito tre detonazioni in rapida successione, mercoledì, attorno alle 23.30. Nessuno, però, si è allarmato: hanno detto alla polizia di aver pensato all'esplosione di qualche petardo. E' stata aperta un'indagine sulla vicenda. Non viene escluso, che la vetrina possa essere stata colpita casualmente. «Non ho nemici – spiega Gabriele Sironi – non avrei mai immaginato che potesse accadermi una cosa del genere. Ho il morale a terra. Non ho mai ricevuto richieste di soldi né minacce, non capisco perché abbiano sparato contro il mio negozio. Sono qui da quattro anni, non è mai successo niente». Non è l'unico episodio inquietante avvenuto nella zona di via Manara Negrone, via Mondetti e viale Petrarca. Giovedì 27 marzo, sempre attorno alle 23.30, era stata fatta esplodere una bomba carta contro l'ingresso e la vetrata del centro Benessere Glamour che si trova in via Mondetti, a circa 300 metri di distanza dal negozio colpito l'altra sera con tre colpi di pistola. L'esplosione, quella volta, si era però sentita in molte zone della città ed erano arrivate decine di chiamate allarmate alle forze dell'ordine. La vetrata del Glamour era stata danneggiata. Anche i titolari del centro sportivo avevano assicurato alla polizia di Stato di non aver mai ricevuto minacce. E l'anno scorso, poco dopo la mezzanotte del primo settembre, in viale Petrarca, tra via Mondetti-via Manara Negrone e via del Bersaglio, molti residenti erano stati risvegliati da una serie di botti esplosi in strada. La mattina seguente, in via Albini (parallela di via Manara Negrone) era stato ritrovato un bossolo, ma gli inquirenti avevano accertato che si trattava di un proiettile ormai ossidato, sparato molto tempo prima da una scacciacani. Qualcuno aveva parlato di una ragazzata: che cosa sia successo esattamente quella notte, non si è mai capito. ©RIPRODUZIONE RISERVATA