Ponte, la Provincia scrive al liquidatore
Lavori al nuovo ponte sul Ticino, a Vigevano, fermi dopo la messa in liquidazione dell'impresa costruttrice, la Cesi di Imola. Ieri mattina, dalla Provincia di Pavia (che è stazione appaltante) è partita una lettera indirizzata al liquidatore della società. Gli viene imposto un tempo massimo di trenta giorni affinché fornisca a Pavia notizie certe su come intende procedere. Questo significa che almeno per un mese, fino al termine di agosto, il cantiere del ponte rimarrà bloccato, salvo svolte improvvise al momento imprevedibili. Nei giorni scorsi, in consiglio provinciale, erano arrivate due interrogazioni di Michela Sala (Lega Nord) e di Emanuele Corsico Piccolini (Pd). Nel corso del dibattito è emerso che potrebbero essere due gli scenari possibili: il liquidatore potrebbe cedere il ramo d'azienda ad altre cooperative, includendo l'appalto per la costruzione del ponte; oppure potrebbe essere passata la lista delle ditte che avevano partecipato alla gara per l'aggiudicazione dei lavori, per capire se nella graduatoria vi siano imprese intenzionate a proseguire l'opera da 51 milioni di euro. (d.a.)