Il Pd: lavoriamo perché L'Unità non chiuda

Non si spenga la voce dell'Unità. Dal mondo della politica e dalla rete si moltiplicano gli appelli per dare un futuro al quotidiano fondato da Antonio Gramsci, dopo lo stop alle pubblicazioni annunciato dall'editrice Nie, in liquidazione, dal primo agosto. Domani, ultimo giorno in edicola, il cdr annuncerà le prossime iniziative di lotta. Ma intanto incassa l'incontro «positivo» con i vertici del Pd: il vicesegretario Lorenzo Guerini, il presidente Matteo Orfini e il tesoriere Francesco Bonifazi assicurano che stanno lavorando perché il quotidiano non chiuda e che sono già arrivate dimostrazioni di interesse. Alla vigilia della sospensione delle pubblicazioni e della cassa integrazione per tutti i dipendenti, si apre dunque uno spiraglio nella tormentata vicenda del giornale: il comitato di redazione - che oggi aveva rinnovato il suo appello al premier Renzi - fa sapere che lo stato maggiore del Partito democratico si impegna a valutare proposte che prevedano il rilancio del progetto editoriale e la tutela del corpo redazionale. Tante le testimonianze di solidarietà che si stringono in queste ore attorno all'Unità da parte di tutta la sinistra.