Agevolato l'ampliamento di edifici
PIEVE DEL CAIRO Un Piano generale del territorio (Pgt) che punta alla riqualificazione del tessuto urbano esistente e a rivitalizzare il centro storico: nessun volo pindarico, ma la coscienza di una crisi generalizzata che limita anche i nuovi insediamenti immobiliari. Il consiglio comunale è stato convocato questo pomeriggio, alle 18.30, per l'approvazione del Pgt che resterà in vigore vent'anni e che vuole essere, come dice il sindaco Paolo Ansandri, «uno strumento agile ma finalizzato a migliorare l'esistente». Del resto la realtà della zona è palpabile: a Pieve del Cairo da oltre due anni non si costruisce una sola abitazione; solo ristrutturazioni o ampliamenti parziali di quanto già esiste. «Agevoliamo di molto gli ampliamenti delle volumetrie esistenti – continua il sindaco – Mediamente il nuovo Pgt garantirà maggiori volumi sino a 150 metri cubi, facilmente applicabile su di un potenziale di almeno il 20% delle abitazioni urbane che necessitano di ristrutturazioni». Il Pgt dura vent'anni: logico pensare anche in prospettiva. Così Ansandri: «Abbiamo comunque previsto una zona di espansione di 40mila metri quadrati, dietro la Corte Grande, in via Celada; ed anche aree edificabili a vocazione industriale ed artigianale, per 60mila metri quadrati, a lato della ex statale 211. Il rilancio di Pieve del Cairo, a crisi finita, passerà da queste aree». Infine l'assessore all'ambiente Enrico Corbella: «Nasce un Pgt realistico, meditato, supportato da profonde ricerche idrauliche e geologiche. Le aree di crescita che il Pgt individua sono zone sicure, ben lontane dai rischi di esondazioni. E la zona industriale sarà servita da una rotatoria viaria di accesso». Paolo Calvi