Phil Cody, serata musicale con l'erede di Buffalo Bill

PAVIA C'è tutta la gratitudine di un allievo verso il suo maestro nell'album "Cody sings Zevon" di Phil Cody, songwriter americano che a dieci anni dall'ultima volta, torna in Italia con il tour del nuovo album "Cody plays Zevon" e domani alle 21.30 farà tappa in piazza Vittoria per la Festa del Ticino. Ad accompagnare Cody sul palco sarà la stessa band formata da Steve McCormick (chitarre/voci), Roger Len Smith (basso/voci), Bryan "Smitty" Smith (batteria/voci), che già dieci anni fa conquistò il pubblico e la critica italiana. Quanto al repertorio, oltre ai brani più importanti che hanno popolato sua carriera musicale, l'artista lo dedica tutto al suo mentore Warren Zevon, a cui il nuovo album è intitolato, scomparso prematuramente nel 2003. Fra tutti i "mostri sacri" con cui Cody si è esibito negli anni - Daniel Lanois, Steve Earle, The Pretenders, Bonnie Raitt tra gli altri - è soprattutto con Warren Zevon che è infatti scoccata la vera scintilla artistica. «Ho cantato le canzoni di Warren per anni, sono stato in tour con lui e suonavo la sua "Werewolves of London" in garage quand'ero ragazzo – racconta Cody – Lo considero un amico e un mentore e quando sono stato in tour con lui, anche se ero solo un ragazzo che apriva i suoi concerti, mi ha sempre trattato con gentilezza e rispetto presentandomi personalmente al pubblico e agli amici. Nel 2013, a dieci anni dalla scomparsa di Warren, mi è venuta l'idea di fare un album "Cody plays Zevon", in cui realizzare le sue canzoni semplificandole e spogliandole, proprio come le avevo imparate guardando Warren mentre le suonava». Nato in Ohio e trasferitosi in California, Phil Cody è discendente nientemeno che di Buffalo Bill e con il suo stile diretto - che spazia dal sound di Townes Van Zandt a quello di Clash e Grateful Dead - nel 1996, ha debuttato nel mondo della musica con l'album "The sons of the intemperance offering", conquistando la critica americana. Nei due album successivi inizia la collaborazione con il bassista Roger Len Smith e il batterista Bryan "Smitty" Smith, tuttora al suo fianco, ai quali si è aggiunto Steve McCormick, anche il produttore di "Cody sings Zevon". Il concerto è a ingresso libero e in caso di maltempo si terrà in Santa Maria Gualtieri in versione acustica. Marta Pizzocaro