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ZEME Il temporale della scorsa notte, quando sono caduti (dati della stazione meteo di Robbio) oltre 30 millimetri di pioggia tra le 22 e mezzanotte, ha provocato danni in tutta la Lomellina occidentale, verso il Piemonte. Da nord a sud di questa fascia di territorio, da Palestro fino a Mezzana Bigli, un po'ovunque si sono registrate situazioni problematiche. Quella peggiore a Zeme dove è franata la strada che porta a San Giorgio, Cergnago e Velezzo: nel tratto, ancora all'interno del paese, che costeggia la roggia Guida ha ceduto metà della carreggiata. E ancora ieri, quando l'acqua si è abbassata, lo smottamento stava continuando. «La strada è di competenza della Provincia – spiega il sindaco Gian Andrea Pagani – Abbiamo già allertato, oggi dovrebbero arrivare i tecnici. Al momento non possiamo sapere quando riaprirà». Un disagio ovviamente per lavibilità in questa zona della Lomellina, ma anche nep centro abitato di Zeme: a lato della strada infatti ci sono numerose abitazioni. In auto ora sono di fatto irraggiungibili, dato che le transenne chiudono la strada già davanti alla chiesa parrocchiale all'imbocco di via don Minzoni. Sul posto ieri stava lavorando una squadra di escavatoristi per mettere in sicurezza l'area. Nella zona di Robbio invece il maltempo degli ultimi giorni ha portato alla chiusura (anche qui non si sa quando ci sarà la riapertura) della strada provinciale per Nicorvo. Il crollo di una vecchia casa all'ingresso del paese, di fronte al moderno stabilimento della ditta Artplast, ha portato alla chiusura della strada. Nella scorsa notte sono statai segnalati allagamenti di cantine e garage anche a Gambolò, con sei interventi dei vigili del fuoco di Mortara. Nessuna abitazione ha dovuto essere sgomberata. A Sartirana, l'incrocio fra le vie Roma e Buzzoni Nigra è stato sommerso da 80 millimetri d'acqua. Le forti piogge dell'altra notte hanno causato l'interruzione della viabilità e disagi ai residenti a causa dell'acqua alta e del passaggio delle automobili a velocità elevata. E il Comune torna a richiedere a Pavia Acque l'ammodernamento della rete fognaria. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Protezione civile, guidati dal coordinatore Matteo Sormani. «Siamo arrivati intorno alle 23.30 di lunedì – commenta – Ci dispiace se il passaggio di alcune auto, guidate a velocità sostenuta nonostante le pozze di acqua, ha provocato diversi problemi. Purtroppo non possiamo fare nulla contro la mancanza di civiltà della gente». Verso mezzanotte e mezza, i volontari hanno transennato il tratto di strada allagato. La zona è una di quelle sempre coinvolte in occasione di eventi atmosferici eccezionali. «Si tratta di una delle aree più basse del centro abitato, situata ai piedi del dosso su cui sorge il castello – spiega Gianluca Cominetti, presidente del consiglio comunale di Sartirana – Purtroppo, il Comune può fare ben poco se non tamponare la situazione: cogliamo quindi l'occasione per sensibilizzare nuovamente la società Pavia Acque, che dovrebbe disporre delle risorse necessarie per attuare la ristrutturazione completa della fognatura». Il Comune lomellino ha stimato in 1,6 milioni di euro la somma da investire per sostituire le tubature che non riescono più ad assorbire in modo corretto grandi volumi di acqua piovana. (s.bar, u.d.a.)