Uno della famiglia nel Cda, oggi la riunione
PAVIA Da ieri le deleghe del presidente sono in mano al vice, Luigi Migliavacca, docente a contratto dell'università di Pavia e per 35 anni partner della PricewaterhouseCoopers. La stessa società di consulenza che aveva ricevuto l'incarico formale di certificare il bilancio 2011 dopo la bufera giudiziaria. Migliavacca è entrato in Consiglio il 31 maggio 2012, nel luglio dello stesso anno il Cda aveva deliberato la «sostituzione dei membri del collegio dei revisori» dopo che il presidente Aldo Maugeri, subentrato al fratello Umberto, aveva «inutilmente richiesto – come si legge nel verbale – spontanee dimissioni» al presidente dell'organo di vigilanza Francesco Ciro Rampulla, professore associato di Diritto amministrativo all'università di Pavia, al commercialista Paolo Maria Sacchetti e al ragionier Goffredo Rossi. Questo è il passato, che resta sullo sfondo con il processo milanese che vede l'ex governatore lombardo e senatore Ncd Roberto Formigoni accusato di associazione per delinquere e corruzione. Insieme a lui è imputato Costantino Passerino, ex direttore generale della Maugeri, finita due anni fa al centro dell'inchiesta della procura di Milano su una presunta distrazione di 61 milioni di euro dalle casse. Denaro che secondo l'accusa sarebbe finito nelle mani dei politici, tra cui lo stesso Formigoni e l'ex assessore Antonio Simone attraverso l'intermediazione di Pierangelo Daccò (tutti imputati). Le accuse a vario titolo sono associazione per delinquere, corruzione, riciclaggio e altri reati. Oggi in Fondazione ci sarà una riunione per capire come gestire il futuro prossimo. Nel Cda siedono di diritto un discendente in linea retta del fondatore Salvatore Maugeri e il rettore pro-tempore dell'università di Pavia. Poi ci sono 5 membri nominati dall'associazione dei Promotori e sostenitori della Fondazione e 4 aventi "adeguate e comprovate professionalità ed esperienza in medicina del lavoro, medicina della riabilitazione o le materie aziendale, finanziaria e/o tributaria". Circolano voci sulla possibilità che a prendere le redini della fondazione sarà Chiara Maugeri, la figlia di Umberto. Ai piani alti tutti ripetono come un mantra che non si tradirà l'eredità di Salvatore Maugeri portata avanti da Aldo: «Occorre consultare lo statuto – spiega il direttore generale Alberto De Matthaeis – e faremo tutto quel che serve per garantire la continuità». a.ghezzi@laprovinciapavese.it