Soldi da Renzi Un «tesoretto» per le scuole

I quattrini del governo Renzi per il programma "scuole sicure" sono stati assegnati anche a Pavia. Ma i lavori di messa in sicurezza sono stati già portati a termine o appaltati dalla precedente amministrazione di centrodestra. Che fine farà, quindi, il "tesoretto" da 346.779 euro? Secondo l'assessore Ilaria Cristiani (foto) c'è la «ragionevole certezza» che i soldi restino assegnati a Pavia. Per comprendere la situazione, evidenziata da una instant question del consigliere Vittorio Poma (Pavia con Cattaneo) bisogna fare un passo indietro. Nel 2012, da Pavia partono le segnalazioni, dirette a Roma, delle scuole che hanno bisogno di interventi sulla sicurezza. Viene formata una graduatoria, ma i soldi non ci sono. Nel frattempo la giunta Cattaneo provvede con risorse ordinarie trovate nel bilancio del Comune. Ma il governo Renzi decide di mettere a disposizione un miliardo, in tutta Italia, per l'edilizia scolastica. A Pavia, per la sicurezza, spettano 346.779 euro. Ma, come detto, i lavori o sono già stati completati o sono in corso di esecuzione. «Noi – spiega l'assessore Cristiani – abbiamo immediatamente contattato il ministero per sapere quale sarà il destino di questi soldi. Abbiamo la ragionevole certezza che i soldi verranno comunque trasferiti a Pavia perchè la condizione posta dal governo era che l'appalto partisse entro il termine del 30 ottobre 2014. In questo caso, gli appalti sono partiti decisamente prima rispetto a quella data. In ogni caso, questa somma, quando ci verrà trasferita dallo Stato, resterà vincolata all'edilizia scolastica. Insomma, quando sorgeranno altre esigenze, quei soldi ci torneranno utili».