Tenta di rubare in un'autofficina, preso

TORTONA Tenta di rubare all'interno di un'autofficina, ma scatta il sistema di allarme: poco dopo arrivano i carabinieri di Tortona e lo arrestano. Florian Horea Neag, 20 anni, un romeno senza fissa dimora in Italia, ha passato la notte in una camera di sicurezza del comando carabinieri di Tortona: questa mattina sarà processato per direttissima dal tribunale di Alessandria. L'accusa è quella di tentato furto e danneggiamento. Nonostante la giovane età, il romeno ha già precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. L'altra notte Neag raggiunge l'area dell'autofficina Rondò di Andrea Rebutti, in località Cascinotti Fornace, che svolge funzioni di custode giudiziario per le auto messe sotto sequestro. Immaginando che ci siano delle telecamere di sorveglianza, il giovane ha il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa: probabilmente con lui ci sono alcuni complici. Neag e gli altri cercano di forzare le portiere e i cofani delle auto in sosta: la banda mira a navigatori satellitari e autoradio, ma anche agli autoricambi. Il gruppetto non se ne è accorto, ma il sistema di allarme è scattato: la segnalazione è giunta al comando compagnia di Tortona, che ha inviato sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile. Alla vista dei carabinieri, i ladri scappano. I militari ne vedono solo uno: Neag, appunto. Anche lui tenta di scappare a piedi, ma i carabinieri lo inseguono. I militari non mollano la presa neppure quando il romeno si mette a correre lungo i binari della vicina ferrovia: alla fine il giovane viene raggiunto e ammanettato. Come sempre accade in questi casi, il romeno ha negato l'evidenza dei fatti. Ha detto che non stava facendo nulla di male e, a quanto pare, ha pure negato di essere entrato nell'officina. Per lo stesso motivo, si è rifiutato di fare il nome dei suoi presunti complici. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA