Derthona, l'avventura inizia a Cabella Ligure

TORTONA Dopo il pellegrinaggio a Montecastello, oggi il Derthona comincia la preparazione nel ritiro di Cabella Ligure. Il patron Flavio Tonetto parte proprio dal pellegrinaggio: «E' stato un momento molto bello, ho voluto che la squadra cominciasse da qui non tanto perchè don Ivo è un po' il nostro portafortuna, ma perchè si parlasse di valori che troppo spesso vengono tralasciati». Sarà un anno di svolta? «Innanzi tutto non sono più solo – risponde Tonetto –. L'ingresso di Riccardo Sonzogni mi dà forza, non solo economica, per continuare l'esperienza che mi appassiona. Con Sonzogni c'è un ottimo rapporto, non ci sono secondi fini, al di là dei progetti professionali di cui lui stesso ha parlato, basti penare che è entrato in società senza che prima le istituzioni o altri gli dessero garanzie su progetti extracalcistici, basti pensare che ha già tirato fuori molti soldi per la società. È una persona seria che ha passione e voglia di mettere soldi nel calcio. In due, e magari anche con altri, se dal territorio si avvicinerà qualcuno, potremo risanare la società e continuare a fare calcio a buoni livelli». Il risanamento come procede? «Ci sono società messe molto peggio nei dintorni e nessuno chiede loro conto, qui sembra sempre che siamo sull'orlo del fallimento, quando invece nei i miei cinque anni di gestione abbiamo progressivamene saldato molti arretrati ereditati da gestioni in cui non ero presente. Possiamo dire che allo stato attuale in due anni si potrebbe risanare del tutto la società, senza fare però altre spese; ragionevolmente dovremo spalmare qualcosa, anche perchè la piazza giustamente vuole competere a certi livelli e allora ne occorreranno cinque o sei». Quest'ano la pianificazione sportiva è stata fatta per tempo: la squadra va in ritiro al completo? «Penso di sì, Lele Balsamo ha fatto un ottimo lavoro, con il ritorno di Banchieri ritroviamo un ottimo tecnico, abbiamo ingaggiato molti giocatori su sua segnalazione, tutti di proprietà del Derthona. E negli anni scorsi abbiamo anche ceduto qualche elemento in Lega Pro, come potrebbe ancora accadere per Mazzocca, Carru o per qualche altro giovane. La gestione è positiva». Che campionato sarà? «Il nostro obiettivo è la salvezza tranquilla da metà classifica. Vogliamo un campionato sereno, senza affanni». Stefano Brocchetti