Il New York Times: marijuana libera
WASHINGTON Il New York Times sposa la causa della marijuana libera. In un editoriale il quotidiano ne paragona il divieto all'epoca buia del Proibizionismo. «Ci sono voluti 13 anni prima che gli Usa capissero gli errori e ponessero fine al proibizionismo, 13 anni in cui la gente ha continuato a bere, onesti cittadini sono diventati delinquenti e le organizzazioni criminali hanno prosperato», scrive il Nyt. «Sono passati 40 anni da quando il Congresso ha approvato il bando sulla marijuana, con gravi danni alla società, solo per proibire una sostanza che è meno dannosa dell'alcol. Il governo federale dovrebbe abrogare quel bando». Precisando di essere arrivato all'editoriale dopo un lungo dibattito, il quotidiano sostiene che i costi della cannabis per la società sono «immensi». La penalizzazione, scrive, porta a un «risultato razzista colpendo in modo sproporzionato i giovani di colore, rovinando la loro vita e portando a una nuova generazione di criminali». «Non ci sono risposte perfette alle preoccupazioni della gente sull'uso di marijuana, ma neanche sul consumo del tabacco o dell'alcol, ma crediamo che la bilancia penda sul lato della legalizzazione».