Veruska, una folla per l'addio
MORTARA La chiesa di Santa Croce affollata e molta commozione, ieri mattina, per i funerali di Veruska Pavia, 26 anni, la ragazza morta di leucemia lunedi al policlinico San Matteo. «Solo la fede potrà consolare la famiglia in questo terribile momento di dolore». Ha detto don Giovanni Zorzoli, che ha celebrato il rito. Sul sagrato gli annunci funebri dei parenti, delle amiche, degli ex compagni di scuola all'istituto Omodeo di Mortara. Veruska viveva alla frazione Medaglia con la madre Patrizia e il fratello Manuel dopo la scomparsa del padre, morto pochi anni fa. Aveva frequentato il liceo linguistico, poi si era specializzata nel realizzare oggetti d'artigianato che vendeva. Teneva anche corsi di tecniche di cucito e punto croce per bambine alla biblioteca civica. Ieri centinaia di persone hanno voluto darle l'ultimo saluto nella chiesa di corso Garaibaldi, partecipando al rito funebre. Una malattia improvvisa non le ha lasciato scampo. Veruska Pavia era stata ricoverata d'urgenza una settimana fa al policlinico di Pavia per complicazioni: è morta due giorni dopo. Chi la conosceva la ricorda come una persona molto solare e disponibile, che sapeva farsi voler bene anche dalle piccole allieve dei suoi corsi. «Ci ha lasciato un vuoto enorme, era una persona squisita che se n'è andata troppo presto», ha detto un'amica. (a.m.)