Effetto grandine nel Tortonese. Ma super-produzione per le pesche

La zona agricola del Tortonese, soprattuto nella fascia collinare della valle Ossona, unitamente ad alcuni spazi pianeggianti e alla bassa val Curone e Grue, è stata tra le più colpite dal maltempo dei giorni scorsi, in particolare dalle forti piogge di mercoledì. Vigneti, mais, grano e sorgo le colture più colpite: ridotti i danni alle coltivazioni frutticole ma solo perchè ampiamente martoriate dalle piogge e grandinate delle settimane scorse. E la grandine ha colpito pesantemente anche nei temporali di mercoledì, in particolare nell'area compresa tra il confine di Sarezzano verso Tortona, Villaromagnano, Villalvernia e Carbonara. Coldiretti ha inviato i tecnici in questi giorni a monitorare l'entità dei danni nel Tortonese e intanto chiede al governo un intervento straordinario per la frutta estiva, anche tipicità tortonese come pesche, angurie, meloni. «Questo clima ha portato ad una superproduzione di pesche non solo da noi, ma in tutti i Paesi produttori europei, tantochè il ministro dell'Agricoltura ha chiesto l'intervento dell'Unione europea per ritirare una parte di eccedenza dal mercato», rileva il direttore della cooperativa Volpedofrutta, Giampiero Chiapparoli.