Minaccia i genitori e nasconde la droga
Incidente stradale, nel tardo pomeriggio di mercoledì, alla frazione Lambrinia di Chignolo Po. Il bilancio dello scontro è di due donne ferite ma, per fortuna, nessuna di loro è in gravi condizioni. Si sono scontrate due automobili che procedevano a bassa velocità. Sono finite in ospedale Maria Ceresa, 49 anni di Chignolo e Noemi Rosano di 20a nni. Sul posto dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Stradella che hanno eseguito i rilievi. Le ferite sono state trasportate al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Hanno riportato qualche contusione e nessuna si trova in gravi condizioni. di Adriano Agatti wVIDIGULFO Voleva i soldi per saldare un debito e ha minacciato di morte i genitori con un pezzo di metro. Non li ha avuti e Luca Mosca, un ragazzo di 22 anni, ha iniziato a sfasciare la sua casa di Vidigulfo. Poi si è allontanato a piedi ma è stato fermato dai carabinieri che, nel corso della perquisizione, gli hanno trovato quasi otto etti di marijuana, una carabina ad aria compressa, proiettili e anche un passamontagna. Il giovane è stato arrestato con le accuse di estorsione nei confronti del padre e della madre, maltrattamenti in famiglia e detenzione di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato rinchiuso nel carcere di Torre del Gallo in attesa di essere interrogato. Le indagini sono in corso, sembra che in pochi anni si sia fatto consegnare 40 mila euro dai genitori, il denaro della liquidazione del padre. Ecco la ricostruzione della movimentata vicenda iniziata nel tardo pomeriggio di mercoledì. Luca Mosca era in casa con i genitori, il padre di 61 anni e la madre di 50 anni. Il ragazzo ha chiesto seimila euro sembra per saldare un debito. Di fronte al rifiuto (i genitori avevbnao finito i soldi) ha iniziato a dare in escandescenze. Li ha minacciati di morte e ha sfasciato i mobili di casa. Ha rotto la vetrinetta di un mobile e, con un pezzo di vetro, ha minacciato la madre. Una furia difficile da bloccare. Poi è uscito di casa sanguinante. I genitori si sono spaventati e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri e del 118. I militari della stazione di Landriano e del nucleo radiomobile di Pavia si sono precipitati Vidigulfo dove hanno incrociato Luca Mosca che cercare di bloccare il sangue della ferita. Lo hanno fermato e consegnato al personale del 118. Il ragazzo, che si era ferito con il vetro usato per minacciata la madre, è stato accompagnato in pronto soccorso. Intanto i carabinieri sono entrati in casa dove hanno trovato la droga. Dentro una borsa nascosta in cantina c'erano quasi otto etti di marijuana pronti ad essere spacciati. Sequestrato anche un bilancino di precisione. Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato anche una borsa termica che conteneva guanti in pelle, un passamontagna, un proittile calibro 45 e una carabina ad aria compressa Norconia Germany e 125 pallini. E' stato tutto sequestrato e messo a disposizione della magistratura. Luca Mosca, dopo le cure al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo, è stato accompagnato in carcere. Le accuse nei suoi confronti sono molto pesanti.