Rivoluzione Terza, via un girone
PAVIA Concluse le iscrizioni ai campionati dilettantistici, oggi è previsto un consiglio direttivo del comitato lombardo della Lega nazionale dilettanti. Una riunione che dovrebbe ufficializzare il completamento della riforma dei campionati con la riduzione degli organici per Eccellenza e Promozione. Semplificando: dalla stagione che inizierà a settembre i tre gironi di Eccellenza saranno a sedici squadre, mentre per la Promozione i gironi saranno ridotti da sette a sei con un organico complessivo che cala da 112 a 96 squadre. Il primo effetto per il calcio pavese sarà il mancato ripescaggio in Promozione della Torrevillese di mister Tino Rebecchi e in Prima categoria dell'Albuzzano di Moreno Sacchi. Svolta anche per i gironi di Seconda e Terza categoria di competenza della delegazione pavese. Con il ripescaggio in Seconda categoria di Superga e Giovanile Lungavilla di mister Angelo Colli (vincitrici dei play off rispettivamente dei gironi A e C di Terza) sono 31 le società in organico oggi alla Delegazione di Pavia. Da scegliere una tra le varie Mottese e Casorate per completare i due gironi pavesi. Ma la vera novità riguarderà la Terza categoria dove si va verso la formula a due gironi a sedici squadre. Sono, infatti, 34 le squadre iscritte alla Terza: a questo punto è molto difficile pensare di avere prestiti milanesi per arrivare a 36 per formare tre raggruppamenti a dodici. Più probabile che due società delle 34 possano essere inserite invece nel milanese considerando che in questa lista ci sono tre formazioni come Carpianese, Gudo Visconti e Virtus Abbiatense che geograficamente sono in provincia di Milano. «Con un calo di iscrizioni e gli ultimi ripescaggi di Giovanile Lungavilla e Superga siamo scesi ad un numero che probabilmente non ci consentirà di fare i consueti tre gironi – ammette il delegato provinciale di Pavia Roberto Del Bo –. Nelle prossime ore incontreremo di nuovo il comitato regionale lombardo e martedì sera, nella riunione organizzativa prevista a Borgarello spiegheremo la situazione alle società di Terza convocate per parlare della prossima stagione». Un campionato con due gironi a 16 costringerebbe la delegazione ad anticipare di almento una settimana (dal 21 al 14 settembre) il via ai campionati. Ufficiali i numeri delle iscrizioni per il settore giovanile: gli Juniores sono 26 e si andrà ai soliti due gironi da 13 o con il prestito di due squadre confinanti eventualmente a 14. Con la novità nella formula dell'attività giovanile che prevede a livello regionale solo campionati Allievi e Giovanili regionali A, tutte le altre società disputeranno una fase provinciale autunnale e poi una primaverile che sarà divisa tra promosse ai regionali e il resto ancora partecipanti sempre a un torneo provinicale. Con 40 squadre, per esempio, gli Allievi provinciali avranno cinque gironi da 8, mentre i Giovanissimi a 56 formazioni sette gruppi sempre da otto. In questo caso le vincenti di ogni raggruppamento provinciale sarà promossa alla fase regionale primaverile. Altri posti saranno messi a disposizione tra le migliori seconde in base ad un quoziente regionale che sarà calcolati in base agli organici su scala lombarda. Per i fascia B provinciali 17 le società iscritte al campionato Allievi, 28 a quello Giovanissimi. Enrico Venni