Maxi comando di polizia locale
SANNAZZARO Nasce un unico comando intercomunale di polizia locale che unisce Sannazzaro (cinque agenti), Casei Gerola (due) e Mezzana Bigli (uno): potrebbe essere il primo passo verso un'aggregazione di comuni ben più vasta che avrebbe il fiume Po come patrimonio naturalistico da preservare. Ben presto entrerà nel maxi comando anche il neonato comune di Cornale Bastida, frutto dell'unificazione dei due paesi confinanti, anch'esso rivierasco al fiume Po. «Abbiamo ulteriori obiettivi – conferma il sindaco Giovanni Maggi – il progetto è stato in parte discusso con altri colleghi del bacino. Nell'arco di qualche mese, il servizio di polizia locale potrebbe toccare il numero di trenta agenti in servizio, sarebbe dotato di un responsabile di alta professionalità e di due sottocomandi». Intanto sabato in consiglio comunale verrà approvata l'unione dei tre Comuni capo-progetto: Sannazzaro, Casei Gerola e Mezzana Bigli. Partirà da questo accordo il piano graduale di potenziamento del comando intercomunale: Bastida Cornale entrerà a breve, altri comuni anche popolosi seguiranno. Il sistema, nell'arco di un anno, potrebbe essere costituito da non meno di trenta agenti e una decina di mezzi mobili. Il sindaco Maggi aggiunge: «Unire le forze vuol dire ottimizzare le risorse disponibili e le professionalità acquisite dai vari agenti. Poi ci sarà la possibilità di gestire un servizio di presidio al territorio anche notturno, condividendo le strumentazioni già disponibili». Imminente quindi il varo il progetto con la convenzione tra i tre comuni rivieraschi. «Anche il Po con le sue peculiarità ecologiche diverrà più facilmente controllabile, sia dalla sponda lomellina che da quella oltrepadana». Paolo Calvi