Grandi università Perugia batte Pavia «Restiamo in vetta»

di Marianna Bruschi wPAVIA Resta fra le prime tre ma perde il primo gradino del podio. L'università di Pavia cede il passo a Perugia nella classifica proposta da Censis-La Repubblica anche se si conferma con un punteggio alto tra i migliori grandi atenei italiani, quelli con un numero di studenti compreso fra 20mila e 40mila. La classifica che ogni anno dà i voti alle università propone 5 indicatori. Alla voce «servizi» vengono considerate le mense, e gli alloggi in particolare per studenti da fuori regione; poi «borse e contributi» e più in generale le «strutture» con riguardo all'adeguatezza di aule, biblioteche e laboratori rispetto al numero di iscritti. Pesa anche il «web» con il punteggio assegnato ai siti internet degli atenei e infine l'«internazionalizzazione» che prende in considerazione il numero di iscritti stranieri, gli Erasmus, gli investimenti per la mobilità internazionale. La media di questi cinque indicatori mette Pavia al secondo posto. L'ateneo pavese lascia dunque il primo posto. Anche se su alcuni criteri è più avanti della neo medaglia d'oro Perugia. Pavia "vince" sulla qualità delle strutture e sui servizi ed è a pari merito sull'internazionalizzazione. Ma Perugia, che lo scorso anno era quinta, è più avanti sul web e sulle borse di studio. «Pavia conferma come sempre la sua posizione elevata – spiegano in rettorato – Il nostro punteggio globale rispetto allo s corso anno non è sostanzialmente cambiato, c'è invece la novità di Perugia che ha decisamente migliorato la propria posizione». Sul web di due punti inferiore a Perugia (102 contro 104, con il massimo che è 110 e in Italia lo prendono solo Bologna e Padova tra i mega atenei, Teramo fra i piccoli e il Politecnico di Milano) l'ateneo sta lavorando. «Il punteggio sul web conferma quello che già pensavamo – sottolinea Giampaolo Azzoni, delegato del rettore al Piano strategico e alla Comunicazione – In valori assoluti siamo tra i migliori di Italia. Si ratta di fare dei miglioramenti, che già stiamo facendo. Questo punteggio così elevato non è da leggere come "due punti in meno rispetto a Perugia" ma come il frutto del lavoro di questi mesi, continuando la tradizione di un buon sito e migliorando l'integrazione con i social media e con i video». Ci sono poi le sotto classifiche legate alla didattica, per quelle che fino allo scorso anno venivano identificate come facoltà. Pavia è seconda nel gruppo chimico-farmaceutico (come l'anno scorso), è quarta per Ingegneria dopo Politecnico di Torino, Milano Bicocca, Modena e Reggio Emilia e Bergamo. Quinta per i corsi di Economia e per i corsi di scienze motorie. Meno bene per giurisprudenza e lingue, dove l'ateneo pavese è rispettivamente al 30esimo e al 25esimo. Nel gruppo scientifico che comprende fisica, matematica ma anche scienze e tecniche informatiche l'ateneo pavese è 16esimo, primo posto a Trieste. Per Medicina Pavia torna al 12esimo posto dopo aver assaporato il podio lo scorso anno. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA