Pronta l'idrovora anti alluvione
MEZZANINO Sono terminati i lavori della pompa idrovora sulla chiavica Tombone, al confine con il Comune di Albaredo Arnaboldi. Nei prossimi giorni verrà effettuato il collaudo. L'opera è stata finanziata dalla Regione Lombardia con 700mila euro, giunti in seguito all'alluvione del novembre 2002. Quando il Po si ingrossa la zona viene completamente sommersa. Adesso, grazie alla nuova apparecchiatura, sarà possibile riversare le acque nel fiume. Le piogge invernali hanno rallentato il cantiere. Tuttavia il termine di consegna è stato rispettato. «Oramai è tutto pronto – conferma il sindaco Gianluigi Zoppetti – Abbiamo chiuso le paratie per riempire il bacino di contenimento, così potremo collaudare l'impianto. Come prevedibile il cantiere ha subito dei rallentamenti a causa delle condizioni atmosferiche». All'inizio di marzo le abbondanti piogge avevano reso l'area fangosa impedendo le gettate di cemento per realizzare le strutture dove sistemare il gruppo elettrogeno che servirà al funzionamento dell'idrovora. «Subito dopo la verifica – aggiunge il sindaco – faremo l'inaugurazione ufficiale. E' uno degli interventi più importanti che abbiamo compiuto per la salvaguardia del nostro territorio. In caso di forti piogge, quando c'è la chiavica chiusa perché il Po è alto, attraverso l'idrovora possiamo scaricare l'acqua alluvionale ancora nel fiume». Altri interventi hanno riguardato la manutenzione dei fossi e in particolare del colatore Fuga, che nel marzo scorso era stato sommerso dalle acque, provocando per alcuni giorni la chiusura del ponte sulla provinciale 15. (f.s.)