Alla Ticinum Reali racconta la "Risaia crudele"
E' per domani alle 21, alla Libreria Ticinum di Voghera (via Bidone 20), l'ultimo appuntamento con la rassegna "Sere di luglio", che vedrà protagonista lo scrittore pavese Alessandro Reali a presentare la sua ultima opera "Risaia crudele. Quei giorni dell'inverno '45" (Fratelli Frilli, pag. 144, euro 9.90). Accantonata, solo temporaneamente, la saga dell'agenzia investigativa Sambuco e Dell'Oro, Reali rimane nell'ambito del romanzo giallo partendo dal vecchio Lisandro, che in un torrido agosto rivive le vite di Cristina, don Dalmazio, Leone, Santino, Modesta e di tutte quelle figure che la memoria si è portata via, trasportata dalle acque inarrestabili del fiume Agogna e dai terribili giorni dell'inverno tra il 1944 e il 1945. In quei giorni, tra le risaie della sua terra, nel piccolo cimitero di Casoni Borroni, si è consumata la tragedia che ha segnato per sempre il suo destino. «Attraverso gli occhi e la voce del vecchio Lisandro e con la tecnica del flash back, racconto un lungo viaggio a ritroso nel tempo, dai vigneti della California alle risaie della Lomellina, tra gelosie, desideri di vendetta e gesti efferati», spiega Reali, chimico dell'Eni classe 1966, grande lettore, amante dell'arte e della musica, e già autore di "Fitte nebbie" (2012) e "La morte scherza sul Ticino" (2013), prime due indagini della serie di Sambuco & Dell'Oro.