Settimana corta nelle scuole D'Imperio incontra i presidi

PAVIA Continua il braccio di ferro sulla settimana corta tra gli istituti superiori pavesi e l'amministrazione provinciale. Oggi alle 18 l'assessore all'istruzione Milena D'Imperio incontrerà i presidi delle scuole di Pavia. «Sarà un incontro territoriale a porte chiuse – ha spiegato D'Imperio – visto che le problematiche cambiano da città a città, abbiamo deciso di discutere separatamente con i dirigenti scolastici di Pavia, Vigevano e Vogheri». «Ho ricevuto una mail in cui si dice che siamo convocati per un confronto sui trasporti – ha detto Dario Codegoni, preside del Liceo scientifico Taramelli –. Questa volta nessun riferimento al tema dei tagli al riscaldamento. D'altro cantoil riscaldamento non costituisce più un argomento di discussione: ho già chiesto al presidente Bosone di farmi sapere a quanto ammonta il costo delle bollette per 15 sabati, perché la mia scuola è disposta a sostenerlo». Difficile immaginare che l'incontro possa modificare le decisioni prese dai consigli d'istituto. Edoardo Roncon, esponente della "Rete degli Studenti Medi", spiega: «Parteciperemo al Consiglio provinciale del 24 luglio: fino ad ora il dialogo, in particolare con i presidi, è stato positivo e vogliamo perseverare sulla linea della discussione per raggiungere i nostri obiettivi». Durante la seduta, che si terrà domani alle 18 in sala dell'Annunciata, l'assessore D'Imperio risponderà all'interrogazione presentata dai consiglieri Felice Novazzi (Forza Italia) e Michela Sala (Lega Nord) sui risparmi preventivati grazie alla settimana corta. (ari.fil.)