Temporale, esonda il Lagozzo danneggiati campi di cipolle
VOGHERA Il violento acquazzone di ieri pomeriggio ha fatto nuovamente esondare il cavo Lagozzo, tra Torremenapace e San Gaudenzio, allagando alcuni terreni coltivati a cipolle di proprietà dell'agricoltore Maiola. Tra i primi ad arrivare sul posto l'assessore alla sicurezza, nonchè coordinatore del nucleo di Protezione civile, Giuseppe Carbone. «Il Lagozzo – spiega – è cresciuto di oltre mezzo metro in pochi minuti, calando poi altrettanto rapidamente non appena l'intensità della pioggia è diminuita». Oggi si saprà qualcosa di più preciso sull'entità dei danni. Il Lagozzo, comunque, si conferma un'emergenza, destinata a ripetersi pressochè a ogni evento atmosferico di una certa portata. Intanto, resta sempre allagato e impraticabile il sottopasso di via Nenni della tangenziale, ma questo ormai non fa più notizia. Lo stop al traffico dura ormai da quattro mesi e mezzo, le speranze di un progressivo abbassamento della falda con l'estate e il caldo appaiono sempre più flebili.